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Champions, Leon trascina la Sir: 3-0 a Trento

leon Foto: Testa

La Sicoma Monini inizia alla grande la Pool E, il cubano è mvp

Carlo Forciniti
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Inizio migliore non poteva esserci. Perugia approccia la Champions League - il grande sogno stagionale neanche troppo nascosto dei bianconeri - con una vittoria netta (3-0) e di qualità contro Trento, primo avversario nella Pool E. A distanza di poco meno da un mese dall’incrocio in campionato, la storia si ripete. La Sir mette in scena una prova di forza al cospetto di un avversario di certificata competitività ma che a differenza di quanto accaduto in semifinale di Supercoppa, nelle due uscite al PalaBarton non regge il confronto. Ancora una volta e come consuetudine, l’Mvp è Wilfredo Leon che fa la differenza con continuità. Il cubano si congeda dalla sfida con 20 punti e 7 aces. In doppia cifra anche Anderson che chiude a 10 e con un ottimo 60% in ricezione. Sponda Itas, stecca Kaziyski che segna solo 5 punti. Perugia batte meglio (10 aces a 4) e mura con più efficacia (8-4).

 

LE SCELTE Grbic deve rinunciare all’ultimo momento a Russo, out per una contrattura alla schiena. Nessuna novità sponda Trento. SARACINESCA RICCI Ad inizio di gara, l’Itas si vede con un paio di muri, mentre Perugia è efficace soprattutto in attacco. Fino a quando Ricci blocca Lisinac per l’8-7 in favore dei padroni di casa. Subito dopo, nello stesso fondamentale - il muro - va a segno anche Rychlicki. Il primo ace di serata lo firma Leon. A ben 135 chilometri orari. La Sir tenta la fuga. Ancora di più, quando Anderson incide per il 16-11 dopo uno scambio semi infinito. Gli ospiti provano a reagire anche grazie a due servizi vincenti: di Kaziyski prima (18-15) e di Lisinac poi (19-17). Michieletto accorcia ulteriormente ed è -1: 19-18. Anderson non ci sta (21-19), figurarsi Leon che appena sente qualcosa che non va come dovrebbe, mette a terra in battuta il punto del 22-19. Ricci stoppa Kaziyski (24-21) per poi ripetersi con il muro che vale l’1-0. 

 

LEON SPIANA LA STRADA I tre aces consecutivi di Leon all’alba del parziale successivo sono un mix di potenza e precisione. Giannelli e compagni volano sul +3 (6-3). Trento risale la corrente fino a trovare il pareggio (10-10) con Podrascanin. Il sorpasso si concretizza per un fallo a rete (11-12). Il contro sorpasso lo genera Solé a muro (13-12).E Leon continua a fare male dai 9 metri come testimonia il 4° ace personale di questo secondo game che genera il 16-12. Perugia ora domina. Giannelli ferma l’attacco trentino per il 18-13. L’Itas sbanda. Tra gli altri, più che Lavia, perde la via. Il 2-0 arriva con un attacco di Solé. FINALE CON BRIVIDO Al rientro in campo Leon va a bersaglio per l’8 e 9-7. Perugia annusa la vittoria. Avanti 20-15, la gara sembra non avere più storia ma un’ottima serie a servizio di Michieletto rende incerto il finale prima che Leon chiuda definitivamente i giochi. La Champions League dei bianconeri non avrebbe potuto iniziare meglio.