Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coppa Davis, Barazzutti contro Volandri: "Doppio male assortito, Sinner manca di esperienza e preparazione"

  • a
  • a
  • a

Dopo la delusione in Coppa Davis con la Croazia, l'Italtennis fa i conti anche con qualche polemica. A innescarla è stato l'ex capitano Corrado Barazzutti, che ha criticato il suo successore: "Non sono d’accordo con la scelta del doppio, secondo me era male assortito", ha affermato l’ex capitano azzurro di Coppa Davis commentando la scelta di Filippo Volandri di schierare Jannik Sinner al fianco di Fabio Fognini nel doppio decisivo contro la Croazia, perso in due set dagli azzurri.

 

 

"Fognini ha dimostrato più volte in carriera di essere un ottimo doppista vincendo un grande Slam in Australia e qualificandosi per le Atp Finals di specialità - ha aggiunto Barazzutti all’Adnkronos-. Sinner che è un fenomeno e ha un potenziale da numero uno in singolare, nel doppio manca di esperienza e di preparazione specifica".

 

 

Bertolucci ha invece sottolineato la mancanza di Matteo Berrettini: "Purtroppo la sua assenza, numero 7 del mondo si è fatta sentire, come prevedibile, Sonego ha pagato in seconda battuta l’esordio di Coppa Davis, capita, a volte si batte un avversario più forte e a volte si perde con uno più debole - ha sottolineato uno dei vincitori della Coppa Davis nel 1976 all’Adnkronos -. Nel momento in cui Sonego ha perso è crollato il castello di carta, non ci voleva ma è accaduto. Poi Sinner era favorito e ha vinto contro Cilic. Per quanto riguarda il doppio la coppia croata Mektic-Pavic era nettamente favorita. L’assenza di Berrettini ha pesato, è indiscutibile. Poi si può parlare del fatto che abbiamo una squadra giovane e si può discutere della formula della Coppa Davis con i due singolari giocati uno dietro l’altro e poi il doppio: non ci sono molte possibilità di recuperare. E' come correre un 100 metri mentre noi eravamo abituati a disputare i 400", le parole di Bertolucci.