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Ternana-Cittadella, Ghiringhelli è il grande ex

ghiringhelli e tagliavento Foto: ternana calcio

Il difensore rossoverde: "Decideranno i nostri attaccanti"

Michele Fratto
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In estate è passato dal Cittadella alla Ternana, proprio le due formazioni che si incroceranno al Liberati. Luca Ghiringhelli, ex di giornata, è sicuro che sabato verrà fuori una bella partita tra due formazioni forti e interessanti come sono quella allenata da Cristiano Lucarelli e quella di mister Gorini. Passati tre anni con i veneti, ora Ghiringhelli nel suo primo spezzone ha rivisto a Terni quella progettazione e quella programmazione che ha reso il Cittadella una delle formazioni in pianta stabile della Serie B. Che partita sarà quella di sabato al Liberati? “Sicuramente una bella partita tra due squadre forti e attrezzate come sono Ternana e Cittadella. Negli anni il Cittadella ha fatto vedere di essere un avversario difficile da affrontare per tutti, ma noi siamo consapevoli della nostra forza”. Qual’è stato in questi tre anni il segreto del Cittadella? “Tramite programmazione e progettazione la società è riuscita a creare un’identità, con i giocatori che ora sanno quello che devono fare e come lo devono fare”. Rivedi questa programmazione anche nella Ternana? “Senza ombra di dubbio. A Terni ho trovato una società seria, con ambizione e con un progetto a lungo termine. In questo ho notato la somiglianza con quanto vissuto al Cittadella”.

 

Da una parte Donnarumma, dall’altra Okwonkwo. Potrebbero decidere loro il match? “Di solito sono gli attaccanti a decidere le sorti delle partite. Noi possiamo contare su un reparto offensivo più che competitivo. Alfredo, Cesar, Stefano e Simone possono cambiare l’equilibrio delle gare in qualsiasi momento. Senza dimenticare il grande apporto di Anthony in questo avvio”.

 

L’anno scorso sei arrivato in fondo giocando la finale dei playoff. Secondo te è ancora presto dare uno sguardo alla classifica? “Ricordo che due anni fa lo Spezia è riuscito a vincere i playoff dopo essere stato in piena zona playout. Quindi la classifica in questo momento serve solo a far vedere quanto la Serie B sia competitiva ed equilibrata quest'anno, molto di più degli altri anni. Difficile fare bilanci adesso, l'unica cosa che possiamo fare è dare il meglio di noi partita dopo partita restando sempre concentrati. Gli obiettivi si iniziano a intravedere dal mese di marzo in poi”.