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Eros Capecchi lascia il ciclismo: che vittoria al Giro nel 2011!

L'annuncio sul web

Il corridore di Castiglione del Lago appende la bici al chiodo dopo 16 anni di professionismo

Gabriele Burini
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Dopo 16 anni di onorato servizio, Eros Capecchi lascia il mondo del ciclismo professionistico. Il corridore umbro, nato a Castiglione del Lago il 13 giugno 1986, ha infatti preso la decisione di abbandonare le corse. Una vita da gregario, parafrasando la canzone di Luciano Ligabue, quella di Capecchi, in forza dal 2020 alla Bahrain-Victorious, ma le soddisfazioni non sono mancate. A partire da una vittoria di tappa in un grande giro, quello d’Italia, arrivata nel 2011. Capecchi infatti si è aggiudicato la 18esima frazione, i 151 chilometri da Morbegno a San Pellegrino Terme. L’umbro in quella circostanza riuscì a precedere sulla linea del traguardo il connazionale Marco Pinotti e il belga Kevin Seeldraeyers. “Sono felice di questa scelta perché è il momento giusto”, ha commentato Capecchi alla Gazzetta dello Sport.

 

Tante le maglie indossate dal classe ‘86: il professionismo, come detto, è arrivato nel 2006, vestendo la casacca della Liquigas. Nel 2008 il passaggio alla Footon-Servetto, nota in precedenza come Saunier Duval, Scott e Fuji. E’ proprio con la squadra spagnola che arriva il primo successo nel mondo dei professionisti: Capecchi trionfa nella terza tappa della Euskal Bizikleta, aggiudicandosi anche la classifica finale. Sempre nel 2008, ecco l’esordio alla corsa rosa, dove si piazza al 99esimo posto finale.

 

Nel 2011 Capecchi torna alla Liquigas, e oltre alla già citata vittoria al Giro d’Italia arriva il trionfo anche al Gran Premio di Lugano, nel 2012. L’anno seguente, quindi, il passaggio alla Movistar, dove rimane fino al 2015 e contribuisce alla vittoria al Giro d’Italia di Nairo Quintana. Nel 2016 è l’Astana a scegliere Capecchi: un solo anno, ma pieno di successi, visto che fa parte degli otto che partecipano alla corsa rosa vinta dal compagno Vincenzo Nibali. Infine i trasferimenti in QuickStep (2017-2019) e in Bahrain (2020-2021). In totale sono 17 le grandi corse a tappe a cui ha partecipato: 11 Giro d’Italia, un Tour de France e 5 Vuelta a España.