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Superlega, la Sir e i voti di Rizzuto: "Anderson il migliore"

 anderson Foto:  Benda

Il diggì di Perugia: "Rychlicki deve avere più continuità". La Supercoppa? "Ci teniamo"

Luca Mercadini
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Sabato la semifinale di Supercoppa con Trento è il primo step stagionale. La Sir ci arriva dopo due vittorie in campionato e una condizione, comunque, da migliorare. Lo sa bene Bino Rizzuto, direttore generale dei bianconeri. "Siamo in rodaggio, un po' come tutte le squadre in questo momento - spiega il diggì -,   ma arriva il primo trofeo e ci teniamo, del resto siamo noi i bidetentori della coppa". Qualcuno l'ha pure chiamata Coppa Sir... "Sì, è vero, ma noi guardiamo a tutte le competizioni a cui partecipiamo. La squadra è stata costruita per vincere e questo è quello che cercheremo di fare, non soltanto nel prossimo week end". Trento, in questo momento, è il peggior avversario che poteva capitare? "Sembra la squadra più in forma, è reduce da due vittorie convincenti in Superlega. Ma non dimentichiamo che la Lube gioca in casa e la sconfitta con Piacenza ci può anche stare considerato il livello dell'avversario". Trento prima degli Europei non godeva di tutti questi accrediti... "Su questo non sono pienamente d'accordo. Hanno un roster importante, Sbertoli è il secondo palleggiatore italiano, i centrali sono di livello internazionale, Kaziyski lo conosciamo tutti ed è stato chiamato a fare da chioccia ai giovani, con Michieletto che a dispetto del dato anagrafico è già maturo e gioca come un veterano. Batte, riceve, attacca, è solido a muro. Dal Mondiale lui e gli altri hanno ricevuto la consacrazione definitiva, sono una squadra completa".

 

Un passo indietro. Torniamo al campionato. Con Verona che gara è stata? "Nei primi due set siamo stati quasi perfetti. Poi, non so se abbiamo allentato noi le briglie della partita o è stata Verona ad alzare il ritmo e a trovare le giuste contromisure. Fatto sta che finquando la battuta ha funzionato, il muro ha retto e li abbiamo tenuto lontano dalla rete, non c'è stata partita". Poi ci ha pensato Mozic... "Bravo, giocatore interessante, ma lo sapevamo, in estate avevamo visto giusto. Certo, con noi avrebbe giocato poco, a Verona invece è titolare fisso, così alla fine ha scelto il Veneto".

 

Due partite e un grandissimo Anderson... "Vero, a mio avviso finora è il migliore. A Verona ha chiuso il match con zero errori, nessun muro subìto, 19 punti e ottime percentuali in ricezione". Un po' indietro Rychlicki? "Nei primi due set come tutta la squadra è andato benissimo, poi è calato. Deve acquistare più continuità, ma non dimentichiamo che ha un fisico imponente e ha bisogno di più tempo per entrare in forma. Come tutto il gruppo che è insieme da poco tempo e deve trovare ancora i giusti sincronismi".