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Perugia-Brescia: l'attacco atomico di Inzaghi e la super difesa di Alvini

alvini

Sabato la sfida del Curi promette scintille

Luca Mercadini
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La sensazione è che non sarà una sfida banale. Proprio per niente. Perugia-Brescia alla ripresa dopo la sosta promette scintille. Lo dicono i numeri, ancor più i valori in campo. Le rondinelle di Pippo Inzaghi dispongono di un attacco atomico con Palacio, Baijc, Moreo e il rientrante Ayè (a Como ha giocato un tempo). Con 19 gol in sette giornate i lombardi (terza forza del torneo) sono il miglior reparto offensivo. Da 10 anni nessuno segnava così tanto in avvio di stagione. Due sono le reti dell’argentino (a 39 anni il più anziano giocatore ad andare in gol in serie B), tre ciascuno per Baijc (12 in 34 gare lo scorso anno ad Ascoli) e Moreo (finora ha ricoperto tutti i ruoli d’attacco). Presto toccherà al francese Ayè dopo l’infortunio al menisco che lo ha tenuto fuori (in A nella stagione passata è andato in rete 16 volte...).

 

Ai numeri di Inzaghi fanno da contraltare quelli del Perugia: solo 5 reti subite, seconda miglior difesa del campionato. E’ vero, il Grifo in casa non ha ancora mai vinto e il Brescia lontano dal Rigamonti vola spedito con 10 gol all’attivo e tre vittorie. Ma c’è un ma che rende tutto più fluido e meno scontato. Le rondinelle tanto danno allo spettacolo offensivo quanto concedono dietro. I 12 gol incassati fanno del Brescia la sestultima difesa della serie B, l’ultima se guardiamo alle squadre di vertice. Un tallone d’Achille che Alvini ha studiato a lungo in questi giorni e dentro il quale cercherà l’humus vincente per sfatare il tabù Curi. Ecco, allora, la sfida di sabato. Ricchezza di talenti e facilità nel trovare gol e spettacolo da una parte, difesa solida e abilità negli spazi dall’altra. Eh già, questo dice il campionato prima della sosta: il Grifo fatica con chi si chiude e concede poco, sciorina gioco e diverte quando di fronte trova una squadra disposta a scoprirsi pur di vincere. Per questo, al di là dei campioni in campo e dei numeri, Perugia e Brescia non sarà una sfida banale.