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Sir volley-Cisterna 3-0, esordio facile per Perugia

 sir-cisterna 3-0, ter horst Foto:  Testa

Anderson mvp davanti al caloroso tifo del PalaBarton

Carlo Forciniti
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Festa doveva essere e festa è stata. Nel giorno in cui ritrova finalmente l’abbraccio dei propri tifosi dopo più di un anno e mezzo, Perugia supera Cisterna con un netto 3-0. La Sir ci mette un po’ a carburare. Ma quando lo fa concede solo le briciole ai laziali fino  alle battute conclusive in cui i laziali provano vanamente a riaprire i giochi. La scintilla che accende i bianconeri la regala Plotnytskyi che al tramonto del primo set si concede un ingresso da attore consumato. L’ex Monza si presenta in battuta e con due aces consecutivi svolta game e partita. In una vittoria con tanti padri tra cui un ispirato Giannelli, Anderson è l’Mvp. L’americano chiude con 10 punti, il 47% in attacco ed il 63% in ricezione. In doppia cifra anche Leon che chiude a 12, e Rychlicki che ne aggiunge 11. Mengozzi stampa 4 muri. Il sestetto umbro è quello ipotizzato alla vigilia. Prima del via Leon viene premiato dal presidente Sirci come miglior schiacciatore della stagione 2020-2021. Soli si affida tra gli altri all’emergente Rinaldi.

 

ACCOGLIENZA CALDA I Sirmaniaci tornano sugli spalti dopo tanto, troppo tempo. Pur non essendoci il tutto esaurito per via dei posti contingentati causa pandemia, il pubblico si fa sentire. Spinti dal calore del “fuoco amico”, i Block Devils approcciano bene la partita ma Cisterna c’è. PLOTNYTSKYI BOOM BOOM  Il primo ace dell’annata lo firma Rychlicki (4-3). Giannelli è chirurgico nel coinvolgere a dovere i propri compagni. Ma manca lo strappo. Il break. Che tardano a concretizzarsi perché gli ospiti - spinti da Szwarc - passano sovente il muro dei padroni di casa. Sul 18-16, entra brevemente Travica per Mengozzi. Poco dopo Leon viene murato. E’ 18-18. Sopra di uno, 21-20, esce il cubano, entra in campo l’applauditissimo Plotnytskyi che si scalda più velocemente di un microonde. Prende palla per servire, e boom, ace! Delirio al PalaBarton. L’ucraino si ripete nel possesso successivo. Altro servizio vincente. Il game gira qui. Il 25-22 è di Anderson.

 

TUTTO FACILE Avanti 1-0, la Sir fa valere fin dall’avvio del parziale successivo la propria chiara superiorità. Anderson quando va su tende a fare male. Un po’ come accade quando finalizza uno scambio semi infinito che vale il 7-3. Cisterna non ha la continuità necessaria per colmare un gap già significativo. Di provarci, la squadra di Soli ci prova ma la superiorità dei bianconeri in cui Mengozzi è un fattore a muro, è chiara. Ancora di più quando Giannelli si inventa un ace (20-15) che gira a fil di linea neanche fosse un tentativo all’incrocio di Del Piero. Il 2-0 lo firma Rychlicki. FINALE CON BRIVIDO Nel gioco successivo Perugia sembra indovinare la fuga definitiva. Nel finale Grbic dà spazio anche a seconde linee di peso come Travica, Ter Horst e Ricci. Cisterna prova comunque a restare a galla e ci riesce. Tocca il due volte il -1 (23-22 e 24-23) ma la Sir chiude i conti grazie ad un errore in battuta di Raffaelli. La festa del pubblico è la naturale conseguenza.