Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

La Nazionale di sciabola sceglie Cascia come quartier generale

 nazionale sciabola a cascia

Il nuovo ct Tarantino inizia il nuovo corso dall'Umbria

Alessandro Picchi
  • a
  • a
  • a

Parte da Cascia la prima tappa del cammino della Nazionale femminile assoluta di sciabola. “L’aspetto principale è che bisogna dare una realtà vincente” rivela il già pluricampione, e nuovo commissario tecnico della sciabola italiana, Gigi Tarantino. “Dovremo consolidare la situazione con la sciabola maschile, sfruttando al massimo le nostre capacità per arrivare alla medaglia d’oro. Quell’oro che con le ragazze non è mai stato vinto. Lo staff è un gruppo magistrale di provata esperienza e capacità, per il quale ho scelto i cinque migliori tecnici, ossia Benedetto Buenza, Alessandro Di Agostino, Andrea Terenzio e Nicola Zanotti. Tra questi ci sono anche i maestri delle tre medaglie d’argento olimpiche dei maschi. Mi sento tranquillo e ben assistito da tutti”.

 


IL SOGNO E’ REALTA’ “E’ stata, non lo nego, un’emozione forte dirigere per la prima volta un allenamento assoluto” aveva rivelato, all’ufficio stampa della Federscherma, il napoletano nuovo responsabile d’arma della sciabola azzurra. “Da quando ho cominciato la carriera da maestro, diventare commissario tecnico era la mia grande ambizione. Un sogno che si realizza, e che rappresenta sicuramente una bella responsabilità. Ma è una grande sfida che mi inorgoglisce. E che mi entusiasma”. “Dalla scherma italiana ci si aspetta sempre tanto, e anche in uno scenario internazionale di grande competitività, come quello che si è delineato negli ultimi anni, possiamo e vogliamo essere sempre al top” sono ancora le parole di Tarantino. “Sono convinto che con un’ottima organizzazione e una programmazione mirata si possano ottenere risultati di rilievo. Alle ragazze, come prima cosa, ho detto d’inseguire i propri sogni, di dare il massimo sempre, in ogni allenamento, sacrificando tutto ciò che c’è da sacrificare per raggiungere i loro obiettivi”.

 


IL VIA DALL’UMBRIA Il nuovo corso della gestione di Tarantino, dopo essere stato referente della Nazionale Under 20 di sciabola e che ha ora ereditato il ruolo di responsabile d’arma dal predecessore Giovanni Sirovich, riparte dall’Umbria. “C’è da lavorare per formare una squadra che possa darci soddisfazioni in vista della qualifica olimpica - dice -. Utilizzerò questi primi mesi per verificare le possibilità di tutte le atlete che ho a disposizione, per poi fare una valutazione. Il ricambio generazionale sarà graduale, sono molto fiducioso. L’esperienza fatta con i giovani è stata molto preziosa. Fin da quando ero ancora in pedana a tirare nutrivo la convinzione di poter rivestire questo ruolo. Già da atleta mi sentivo un po’ un allenatore in campo, e l’avventura vissuta in panchina al Mondiale assoluto del 2015 a Mosca, oltre che per la gioia di quella vittoria, ha rappresentato un’altra tappa significativa”. Da Cascia entrata nel vivo la preparazione alla nuova stagione internazionale, a pochi mesi dalla fine dell’anomala Olimpiade di Tokyo 2020 ed in vista dei prossimi Giochi di Parigi 2024. “Di Curzio è eccezionale nel quartier generale sistemato nel suo Grand Hotel Elite - aggiunge -. In albergo stiamo benissimo, in palestra stiamo benissimo. Il clima è ideale soprattutto d’estate perché il fresco ci fa riposare e quindi riusciamo a recuperare per gli allenamenti. Perciò, con la Nazionale, intendiamo fare degli appuntamenti fissi qui a Cascia, in previsione dell’inizio delle gare di Coppa del mondo che si terranno a novembre e poi da gennaio quando ci sarà la normale attività agonistica. Bisogna solo lavorare e aspettare i risultati che arriveranno sicuramente. E’ un lavoro duro, ma siamo pronti e speriamo che Cascia ci porti bene", chiosa Tarantino.