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Sir volley, capitan Leon suona la carica: "Voglio la Champions"

presentazione Sir 2021 Foto: Testa

La squadra è stata presentata all'Autocentro Giustozzi in vista dell'avvio della nuova stagione

Enrico Fanelli
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Si è rinnovato per il nono anno consecutivo l’appuntamento con la presentazione, presso l’Autocentro Giustozzi, della Sir Safety Conad Perugia. Esattamente come un anno fa gli ingressi sono stati contingentati, ma ciò non ha certo fermato la voglia di esserci e di far sentire il proprio affetto dei Sirmaniaci nonostante tutte le restrizioni ancora in atto. Tutta la squadra e la dirigenza al gran completo hanno voluto presenziare a questa cerimonia, alla quale il presidente Gino Sirci, carico come sempre, ha fatto gli onori di casa: “Siamo ancora una volta in pochi ma buoni. Sono felice di presentare nuovamente la squadra in questa sala, speriamo di rimanerci per altri novant’anni”. Chi conosce bene questa location è sicuramente Nikola Grbic, che sette anni fa c’era: “All’epoca c’era più gente ma siamo contenti che sin da domenica i tifosi torneranno a sostenerci. Noi combattiamo sul campo, ma dividere le gioie con loro è qualcosa che rimarrà per sempre”. L’ex tecnico dello ZAKSA, fresco campione d’Europa, assicura, rispetto al passato, “di essere cambiato in meglio, così come anche il club, visti i trofei vinti”.

 

La rosa è di assoluto valore, ma non le attende un percorso facile: “I giocatori dovranno abituarsi al mio sistema di gioco. Sarò io a dover trasmettere la mia filosofia e ci vorrà del tempo. Questa è una squadra costruita per vincere, ma per vedere la mia impronta ci vorranno mesi. Ciò non toglie che domenica dobbiamo fare risultato”. Il coach bianconero ritroverà, questa volta in veste diversa (erano compagni di stanza ndr), Matt Anderson: “E’ importante distinguere i ruoli e sono sicuro lo capirà. Gli ho chiesto di cambiare ruolo e ha accettato senza esitazioni”. In rappresentanza del Comune c’era l’assessore Clara Pastorelli: “Mi viene chiesto quando riaprono i palazzetti: è quello che vogliamo. Aspettiamo il decreto per vedere il numero di posti effettivi disponibili. Il riammodernamento del Pala Barton? Vogliamo chiudere il procedimento e siamo felici di poterlo fare”.

 

Spazio ovviamente per gli attori principali. Tra questi c’è chi sei anni fa il bianconero lo ha soltanto sfiorato, e cioè Anderson, ribattezzato “Sugar” da Sirci: “Darò il massimo per questo gruppo e sono felice di ritrovare Leon e Grbic, un grande professionista”. Sul suo attuale allenatore un divertente aneddoto: “Il telecomando della stanza lo aveva lui? Sì, ma lui guardava i film e io dormivo”. Proprio il numero nove sarà il nuovo capitano: “E’ un ruolo che mi rende felice, perché posso portare l’immagine della società in giro per il mondo, ma anche una responsabilità”. Il sogno è la Champions: “La voglio il prima possibile”. Tra i più acclamati Simone Giannelli (per lui il soprannome Prestige): “C’è stato poco tempo per lavorare insieme, ma la base c’è. Con la giusta serenità ci toglieremo delle soddisfazioni. Inoltre abbiamo una rosa lunga e gli innesti potranno essere un valore aggiunto”. Molto ci si attende anche da Kamil “Attila” Rychlicki: “La preparazione è stata lunga, è ora di iniziare a giocare. L’obbiettivo? Arrivare fino in fondo a tutte le competizioni, ne abbiamo le potenzialità. Non basta però essere forti, bisogna dimostrarlo sul campo”.