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Sir volley, Grbic: "Vedrete novità a muro-difesa e attacco-copertura"

 grbic e sirci Foto: benda

Il bilancio con il coach di Perugia di ritorno dalla tournèe in Polonia

Luca Mercadini
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Il secondo posto nella tournèe polacca è quanto preventivato in casa Sir. In questo momento, con la squadra indietro nella preparazione per via dei tanti impegni internazionali dei suoi giocatori e il feeling tra il gruppo ancora da costruire, di più era impossibile ottenere. Lo sa bene Nikola Grbic che di ritorno da Poznan si dice soddisfatto delle prove fornite dai suoi ragazzi. La capacità di reazione alle situazioni di difficoltà è forse stato il lato migliore mostrato dai Block Devils nella due giorni del memorial Golas. Grbic sta lavorando sodo su due aspetti a cui tiene moltissimo: muro-difesa e attacco-copertura, due cavalli di battaglia dello Zaksa campione d’Europa proprio sotto la guida dell’attuale coach di Perugia. Intanto, però, con il primo allenamento in programma oggi per Leon e Giannelli la squadra è ora al gran completo e può scattare l’operazione recupero della condizione atletica ottimale per tutti.

 

“Domenica sera, ma in generale in tutte e due le giornate di gara, si è visto quello che già sapevamo, cioè che rispetto ai nostri avversari siamo un po’ indietro nella preparazione”. Queste le prime parole di Grbic dopo i test in terra polacca: “Tutti insieme abbiamo fatto forse due o tre allenamenti, è quindi ovvio che il feeling in campo in alcuni frangenti ci è venuto a mancare soprattutto in quelle situazioni di gioco nuove che stiamo introducendo nel sistema di muro-difesa, di attacco e di copertura. L’aspetto più positivo di questo torneo è la reazione avuta dalla squadra alle difficoltà. Soprattutto in semifinale sotto di due set, i ragazzi sono rimasti uniti a lottare, a giocare, a credere di ribaltare la situazione e questo approccio è una cosa molto importante. Ci abbiamo provato anche in finale, è chiaro che lo Zaksa è più avanti con la preparazione, ha avuto pochi nuovi innesti in squadra, è già abbastanza organizzato e nei dettagli in particolare ha dimostrato più feeling e più amalgama. Credo che abbiamo avuto anche in finale le nostre chance. Penso al quarto set dove ci sono state delle situazioni di cui non abbiamo saputo approfittare al meglio”. 

 

La Sir torna a Perugia con tanti buoni spunti. “Abbiamo affrontato squadre forti e più avanti di noi che ci hanno creato delle difficoltà. Dovremo essere bravi a lavorare sodo in palestra da qui in avanti per migliorare le situazioni dove non abbiamo fatto bene. Con la rosa finalmente al completo potremo lavorare tutti insieme sul sistema di gioco. So che all’inizio della stagione non riusciremo a dimostrare il livello di gioco che ho in mente per questa squadra. Sarà necessario un po’ di tempo, dovremo stare insieme, conoscerci in campo e trovare la migliore intesa. Ma sono convinto che con i giocatori che abbiamo riusciremo a bruciare le tappe”.