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Perugia, continua il tabù del Curi: solo 1-1 con l'Alessandria. Per i grigi primo punto in campionato

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Il Perugia manca il salto di qualità al Curi dove continua a tardare il successo in campionato. Reduce dalla splendida vittoria sulla Cremonese, il Grifo si fa riprendere da Prestia dopo l’illusorio vantaggio di De Luca e non va oltre un pareggio (1-1) contro l’Alessandria che fin qui aveva sempre perso. Come già accaduto una settimana fa contro il Cosenza, i biancorossi danno la sensazione di faticare quando di fronte si trovano un avversario che si compatta con costrutto come i grigi, bravi poi anche a ripartire quando possono.

 

 

Le scelte (obbligate dirà il tecnico in conferenza stampa) che inducono Alvini a cambiare sei undicesimi rispetto alla sfida dello Zini, non pagano i dividendi sperati. Lento, macchinoso, meno arrembante del solito e tendente a fare qualche errore di troppo in impostazione dal punto di vista tecnico, il Perugia incassa l’ennesima rimonta al Curi, dove era andato avanti sia con il Cosenza che con l’Ascoli. Un aspetto su cui c’è da lavorare.

 

 

Il tabellino

PERUGIA (3-4-1-2): Chichizola; Rosi, Sgarbi, Curado; Falzerano, Ghion (20’ st Burrai), Vanbaleghem (20’ st Segre), Lisi (39’ st Murano sv); Kouan (1’ st Gyabuaa); Carretta (27’ st Matos), De Luca. (A disposizione: Fulignati, Righetti, Angella, Murgia, Santoro, Ferrarini, Baldi). All. Alvini.
ALESSANDRIA (3-4-1-2): Pisseri; Parodi, Di Gennaro, Prestia (27’ st Benedetti); Mustacchio, Casarini, Ba (15’ st Palazzi), Lunetta (27’ st Celesia); Milanese (15’ st Chiarello); Corazza, Palombi (42’ st Kolaj). (A disposizione: Crisanto, Russo, Marconi, Arrighini, Orlando, Pierozzi, Ghiozzi). All. Longo.
Arbitro: Marini di Roma 6
Reti: 14’ pt De Luca, 17’ pt Prestia
Note: spettatori 3179 spettatori di cui 128 ospiti. Espulso a fine partita il preparatore dei portieri del Perugia, Gazzoli. Ammoniti Corazza, Kouan, Prestia,  Curado, Burrai, Pisseri. Angoli 7-4. Recupero pt 1’, st 4’.