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Gubbio-Entella, il derby personale di Merkaj

merkaj

L'attaccante di Mugnano guida il reparto offensivo dei liguri al Barbetti

Tommaso Ricci
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C’è un po’ di Perugia nell’Entella che ha passato il turno mercoledì in Coppa Italia battendo 2-1 il Cesena, che viaggia a quota 6 in classifica nel girone B di serie C e che arriva a Gubbio per cercare di fare il blitz. E’ Silvio Merkaj, attaccante albanese classe 1997 originario di Valona, in Italia a Fano dal 2001 (dove gioca per il Delfino) prima di trasferirsi stabilmente con la famiglia a Mugnano nel 2008 e di tesserarsi con l’ex Trasimeno ’92. Grandi dote atletiche, corsa e colpo di testa i suoi cavalli di battaglia, per Merkaj quella di Chiavari è la prima esperienza tra i professionisti e la partita al Pietro Barbetti un “quasi derby”.

 

“E’ vero e mi piacerebbe segnare perché sono perugino d’adozione – sorride il talento scoperto da Stefano Papini, passato a 14 anni al Castel del Piano e lanciato nel 2015-16 nel calcio dei grandi dall’ex rossoblù Fabrizio Ciucarelli, in Eccellenza, dove al suo primo anno da fuoriquota mette a segno la bellezza di 10 gol vincendo anche il premio di miglior giovane al galà di Vota il Campione del Corriere dell’Umbria. Ma sappiamo che non sarà facile perché ho visto che il Gubbio è una squadra ben organizzata, con una precisa idea di gioco data dal suo allenatore e una società seria alle spalle. Sarebbe una bella soddisfazione segnare agli eugubini”.

 


Con l’Entella ha firmato un triennale fino al 2024 e l’ambientamento in serie C dopo tanta Interregionale (Foligno, Igea, Gelbison, Bitonto e Vastogirardi) procede spedito. “Per me è una grande opportunità, sono felicissimo di essere all’Entella e di ritagliarmi il mio spazio. Il mister (Gennaro Volpe, ndr) è un tecnico di valore e una grande persona che mi fa sentire parte del progetto e questo per me è fondamentale. Poi, giocare con gente che ha fatto la serie A o la B come Dessena, Schenetti, l’ex Ternana Paolucci e Morosini è stimolante, in più in rosa abbiamo giovani della mia età davvero molto forti…”. Al Pietro Barbetti mezza curva ospiti sarà sua. “Sì – sorride Merkaj – verrà a vedermi la mia famiglia (papà Mojsi, mamma Destilina e le sorelle Fjona e Denisa, ndr), il mio miglior amico Matteo Merlini e sua mamma Silvia che per me è come una seconda madre, il nonno del mio amico Enzo, poi ‘Spadino’ il barista di Mugnano, persona straordinaria, e forse anche il mio ex allenatore Fabrizio Ciucarelli, colui che per primo ha trovato il ruolo adatto a me lì davanti, e Klodjan Malocaj, altro amico fraterno”. Più che contro un pezzo di Perugia, quello al Barbetti per il Gubbio sarà un derby contro Merkaj e la sua gente. Il sogno di Silvio è segnare e sbancare Gubbio, vero. Ma se poi domenica sera il suo Milan e il suo Ibra, il modello di sempre al pari di Shevchenko, dovessero anche fare uno scherzetto alla Juventus, beh... “Che ve lo dico a fare...", chiude Merkaj.