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E' umbro il direttore tecnico della nazionale maschile di boxe

 renzini boxe

Nello staff col folignate Renzini ci sono altri protagonisti del pugilato regionale

Maria Moroni
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Il folignate Emanuele Renzini, tecnico del settore azzurro elite di pugilato femminile, torna dai Giochi olimpici di Tokyo 2020 con la medaglia di bronzo vinta dalla napoletana Irma Testa nei kg 57 scrivendo, così, insieme alla campionessa, la pagina italiana della storia olimpica della boxe. Per lui il pugilato è una passione di famiglia, divenuto oramai un lavoro. Ha iniziato nel 2001 come direttore tecnico della nazionale femminile; nel 2017 è stato anche responsabile del settore maschile ed oggi è il dt delle squadre maschile e femminile fino all’Olimpiade di Parigi 2024. Il fratello minore Alessandro, invece, è stato per molti anni arbitro internazionale raggiungendo il massimo livello riconosciuto dall’Aiba (3 stelle) ed un paio di mesi fa è stato eletto coordinatore nazionale arbitri e giudici della Fpi, in buona sostanza attualmente è il numero uno del settore arbitrale pugilistico italiano. L’ultimo consiglio federale della Fpi ha nominato nuovi professionisti a ricoprire ruoli di prestigio: tra gli altri spiccano nomi di campioni cha hanno fatto grande il pugilato italiano nel mondo, come ad esempio, il romagnolo Francesco Damiani nel ruolo di talent scout Fpi e il napoletano Patrizio Oliva, tecnico della qualifica Schoolboys (pugili maschi di 13-14 anni).

 

Ad impreziosire il team azzurro è stato riconfermato un altro grande campione: il perugino Gianfranco Rosi che proseguirà il lavoro come tecnico nel team femminile delle giovani pugili (Schoolgirls, Junior e Youth) insieme all’ex campionessa di pugilato Valeria Calabrese. Carrellata di altri umbri eccellenti nello staff nazionale: la perugina Laura Tosti, già campionessa di pugilato, è tecnico nel settore élite femminile, il bastiolo Fabio Morbidini coordina il settore fisioterapico mentre il settore medico è affidato ai dottori Francesco Rondoni di Assisi e alla dottoressa Carmela Ignozza di Perugia.

 

“ La boxe in Umbria riparte dal passaggio del testimone tra il passato presidente della delegazione regionale umbra Fpi Nazzareno Mela all’attuale, il perugino Simone Duchi - commenta Emanuele Renzini- la rinascita di nuovi entusiasmi è la base per far ripartire le realtà pugilistiche regionali con la speranza di ritornare al pugilato che conta. La boxe in stile olimpico è per tutti perché i nuovi regolamenti di gara Aiba e i nuovi materiali utilizzati garantiscono  ancor di più l’incolumità degli atleti. Sicuramente la vittoria di Irma Testa è da sprone per tutto il movimento sportivo. Anche le ragazze sono rimaste affascinate dalla bellezza e bravura di Irma. Ritornato da Tokyo, dopo pochi giorni, ho ripreso il lavoro con la squadra nazionale maschile élite per la preparazione dei campionati del mondo Aiba che si svolgeranno dal 22 ottobre 2021 a Belgrado”.