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Spinazzola: "A novembre torno in campo"

 spinazzola

Il campione d'Europa: "Sento grande fiducia da parte del Ct Mancini"

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Non ha perso l’ironia. Anzi continua a scherzare sul "crac" agli Europei e proprio sul suo modo di sorridere. "Stavo da Dio, stavo proprio da dio. Volavo, mi sentivo volare in campo". Così, a proposito dell’infortunio (rottura del tendine d’achille, ndr) subito durante Euro2020, il terzino della Roma e della Nazionale azzurra Leonardo Spinazzola, ospite della prima puntata di Ti Sento, in onda questa sera, alle 23.05 su Rai2. "A fine novembre rientro in squadra, in gruppo, nella Roma. Questo non significa giocare da subito ma che rientro in gruppo e che respiro l’aria della squadra. È già una grande cosa, è una cosa mia, una scaletta mentale. È quello, perchè io tutti i giorni punto quel giorno", ha precisato Spinazzola.

 

Nella puntata, con video messaggio, il ct Roberto Mancini esorta il campione a tornare presto in campo: "Ti aspettiamo, abbiamo bisogno di te, hai un gran fisico, recupererai in fretta". Pronta la risposta del difensore: "Penso che mi voglia tanto bene. Mi stuzzicava sempre, ’non fare questo, non fare quello. È un bene quando una persona come il mister ti sta sempre addosso, significa che prova qualcosa. E ciò me l’ha fatto sempre capire, anche prima dell’Europeo. Io mi sono sempre sentito parte di quella squadra e ho sempre sentito la stima che il mister aveva nei miei confronti".

 

Spinazzola si è poi lasciato andare anche a delle confessioni e ha raccontato di quando da ragazzo lo bullizzavano per il suo sorriso. "Mi prendevano un pochino in giro e mi dicevano ’castoro', perchè avevo i denti grandi e all’infuori", ha continuato Spinazzola. "Consiglio a chi subisce un certo tipo di bullismo? Basta capire che sono migliori di ’loro', senza dubbio. Perchè chi parla tanto degli altri non è molto sicuro di sè stesso", ha concluso l’azzurro.