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Ternana-Pisa 1-4, Lucarelli: "Ho visto squadre vincere le prime tre e poi retrocedere"

Lucarelli Foto:  Principi

Il tecnico rossoverde non fa drammi dopo la sconfitta e l'ultimo posto a zero punti

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Terza sconfitta in altrettante gare per la Ternana in questo inizio di stagione in Serie B. Il Pisa ieri ha rifilato un sonoro 4-1 alle Fere di fronte al proprio pubblico, un colpo al morale davvero forte. Zero punti ancora in classifica e un reparto difensivo che è arrivato alla media precisa di tre gol subiti a gara. Dati preoccupanti, ma è anche vero che mancano ancora trentacinque partite alla fine del campionato e dunque ogni giudizio è per ovvi motivi prematuro. Al termine della sfida però il tecnico Cristiano Lucarelli non si è nascosto dall’assumersi responsabilità.

 

“Avevo visto i ragazzi molto bene questa settimana e quindi dispiace che la gara sia andata così. In questo periodo siamo molto vulnerabili soprattutto a livello di testa ed infatti prendiamo gol troppo facilmente. Ci sono errori grossolani che pesano come un macigno per un 4-1 che ci fa vedere tutto in una maniera negativa. Bisogna essere bravi ad alzare la mano per prendersi le proprie responsabilità ed io lo faccio tranquillamente. Mi auguro che non ci sia più motivo di farlo in futuro perché dobbiamo ripartire al più presto. Andiamo sotto subito e quindi non c’è neppure il tempo di prendere fiducia e di affrontare la gara in un determinato modo. Pensiamo ad oggi (ieri ndr), dopo aver segnato il gol del pareggio è arrivata la loro rete neanche due minuti più tardi e questo ha condizionato il match in maniera pesantissima. Gli episodi li puoi indirizzare a tuo favore o contro e spesso questa dinamica risulta decisiva per portare a casa i punti o per farlo fare agli altri. Certo è che se ti girano sempre in modo negativo può essere anche un toro, ma ti scoraggi uguale. Abbiamo subito il 2-1 a seguito di una punizione da cinquanta metri, questo la dice tutta”.

 

La Ternana rispetto alla scorsa stagione sembra aver perso lucidità e smalto, questo potrebbe comportare in futuro troppa paura di sbagliare. “La paura di sbagliare a mio parere c’è già. Ai ragazzi dico di stare sereni. Ci sono squadre che hanno vinto le prime quattro partite e sono retrocesse alla fine, così come alcune hanno iniziato perdendo sempre e poi hanno fatto stagioni importanti. Abbiamo tutto il tempo per riprenderci. La squadra si vede ad occhio che non è brillante, lo avevamo messo in preventivo come il calendario difficile dell’inizio stagiona. Quello su cui lavorare sono la troppa facilità con cui prendiamo gol. Infine i concetti che hanno fatto la nostra fortuna, lo scorso anno, non emergono”. Sintomatici i cambi all’ora di gioco, con Falletti e Donnarumma fuori nonostante lo svantaggio. “La squadra si è smarrita, volevo dare dei segnali al gruppo agendo in quel modo. Se sostituiamo Falletti e Donnarumma significa che non si guardano i nomi”.