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Napoli-Juventus 2-1, Politano e Koulibaly ribaltano Morata: Allegri sprofonda a -8 dalla vetta

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Terza vittoria su altrettante partite e primo posto a punteggio pieno. Serata da incorniciare per il Napoli di Luciano Spalletti, la squadra partenopea infatti batte in rimonta 2-1 la Juventus. Gli azzurri fanno la partita ma all’11’ arriva un po' a sorpresa il vantaggio bianconero grazie a Morata che sfrutta una ingenuità di Manolas. Nella ripresa il Napoli ribalta l’incontro con la rete di Politano al 57’, il gol vittoria di Koulibaly all’85’.

 

 

In classifica il Napoli resta in testa con 9 punti, 8 in più dei bianconeri al secondo ko in 3 gare di campionato. Non una sentenza con 35 giornate ancora da disputare, ma quella assestata dai ragazzi di Spalletti è una prima spallata alle (poche) certezze della Juve. E pensare che al 10' uno sciagurato retropassaggio di Manolas aveva messo in moto Morata freddo e glaciale davanti a Ospina. In avvio ripresa Spalletti si gioca subito la carta Ounas al posto di Elmas, ma è tutto il Napoli ad esser uscito con un altro spirito dallo spogliatoio. Non è un caso che i campani trovino il punto dell’1-1 dopo una decina di minuti; è destinata invece a diventare un caso la posizione di Szczesny, di nuovo decisivo - in negativo - come a Udine. Il portiere polacco smanaccia malamente il tiro a giro di Insigne, favorendo il tap-in di Politano. La partita si accende, entrambe le squadre non si accontentano del pari e le occasioni, dopo un’ora di studio, fioccano. Da un lato ci prova McKennie con una rasoiata, dalla parte opposta non trova fortuna Insigne, costretto poco dopo a lasciare il campo per un problema fisico. Le due contendenti cercano la spallata definitiva e alla lunga il Napoli sembra averne di più, a livello fisico e per profondità di panchina. Ruiz con un bolide da fuori infiamma il Maradona, la Juve si salva ma crolla a cinque minuti dalla fine. Con un altro errore individuale. Sugli sviluppi di un corner Kean, entrato per dare la scossa, sfiora goffamente l’autogol di testa, Szczesny rimedia ma Koulibaly è in agguato e non perdona. Il Napoli può sognare, si prende la vetta e spedisce la Juve a meno otto. Per la Vecchia Signora, inizia un’altra settimana da incubo