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Matteo Berrettini, la fidanzata Ajla e l'italiano: "Lingua romantica, ma conosco anche tutte le parolacce"

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Entrambi sono ancora in corsa agli Us Open, ultima prova stagionale dello Slam, a Flushing Meadows. Matteo Berrettini giocherà infatti contro il francese Moutet, mentre la fidanzata, Ajla Tomljanovic se la vedrà contro la croata Martic. Giovedì 2 settembre Berrettini giocherà prima dell'australiana e così è possibile che Matteo dopo il suo impegno corra a vedere Ajla. "Per me è dieci volte più stressante vedere i suoi match che giocare le mie partite", ha scherzato Berrettini in una vecchia intervista ai microfoni dell’Atp. "Ancora peggio quando in campo ci sono contemporaneamente Ajla e mio fratello Jacopo (due anni più piccolo). Ecco, quando capita sono l’uomo più stressato del mondo", ha aggiunto.

 

 

Recentemente Berrettini si è lasciato andare a qualche confidenza sulla vita con la Tomljanovic. I due vivono una relazione a distanza, ma grazie al tennis i contatti sono piuttosto frequenti. "In inglese sono scarso, fingo di capirla ma poi attacco a parlare in italiano. Lo uso soprattutto quando litighiamo - ha rivelato Berrettini - per questo Ajla sa tutte le parolacce". Ma ovviamente non solo questo. "Sto imparando la lingua perché mi piace, la trovo molto romantica - ha confidato qualche tempo fa la stessa Tomljanovic - La cucina? Adoro la pasta cacio e pepe, oppure quella aglio, olio e peperoncino".

 

 

Intesa a tavola, battaglie (affettuose) in campo: "Facciamo delle partite dove mi impedisce di usare il dritto e il back, praticamente posso usare solo il rovescio - ha raccontato ancora l’azzurro -. Così lottiamo, è vero, ma alla fine litighiamo comunque".

 

 

Il paragone tra Jimmy Connors e Chris Evert lo hanno accolto solo in parte con entusiasmo: "Speriamo che la nostra relazione finisca meglio della loro", ha sottolineato Matteo. La storia va avanti dal 2019. "Anche se, va detto, ci piacerebbe vincere i trofei che hanno vinto loro", ha quindi ammesso tornando al paragone con Connors ed Evert. L'auspicio, magari, è cominciare proprio dagli Us Open 2021.