Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Paralimpiadi, pieno di medaglie per gli azzurri il 30 agosto: spicca Carlotta Gilli con oro e record nei 200 misti. Italia ottava al medagliere

default_image

  • a
  • a
  • a

Sette meraviglie azzurre permettono all’Italia di salire a quota 34 medaglie e issarsi all’ottavo posto del medagliere della Paralimpiade di Tokyo con 10 ori, 11 argenti e 13 bronzi. La marea azzurra non accenna a fermarsi. Arrivano altri tre podi dalle corsie del Tokyo Aquatics Centre grazie agli ori di Arjola Trimi nei 100 stile libero S3 e di Carlotta Gilli nei 200 misti SM13 (con record del mondo) e all’argento della 4x100 maschile (primato europeo). Ad aprire le danze è stata la tenace Trimi. Dopo il successo di ieri, un oro nei 50 dorso e l’ennesimo problema alla spalla, la rossa fiammante della Polha Varese torna in acqua e nuota la finale dei 100 stile libero S3 che comanda dalla prima all’ultima bracciata. "Sono incredula, dopo il riscaldamento non avevo delle sensazioni bellissime, ma poi quando ho visto il tempo, peraltro vicino al record del mondo sono rimasta basita. Questa medaglia oggi la dedico a me, ci ho creduto profondamente ed ho voluto fare tutte le gare, ho fatto tutto nel modo giusto. Il mio pensiero va alla Polha Varese, alla mia allenatrice Micaela Biava e al mio fisioterapista Lorenzo Maggesi. Quando vinco una medaglia la mia testa va non solo a tutti i sacrifici, ma a quanta strada ho compiuto".

 

 

Secondo oro, questa volta condito da record del mondo anche per l’inarrestabile Carlotta Gilli, padrona dei 200 misti SM13 (2’21''44): "Questa era l’ultima gara a cui puntavo, sono arrivata piuttosto stanca e mi inizia a far male da tutte le parti, ma non importa. Questo record ce l’avevo come obiettivo e non lo nascondo. Riuscire a riprendermelo è stato davvero bello. Adesso farò i 100 rana tra due giorni, ma senza troppe aspettative". Per la moncalierese della Rari Nantes Torino e delle Fiamme Oro si tratta della quinta medaglia in questi Giochi (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo). Argento e record europeo (3’45''89) per Simone Barlaam, Stefano Raimondi, Simone Ciulli e Antonio Fantin nella 4x100 stile libero.

 

 

Così Barlaam, alla seconda gioia dopo l’oro di ieri nei 50 stile: "Mi sono ripreso dopo la delusione dei 100 dorso e vincere una medaglia in staffetta è sempre un valore aggiunto. Anche se non è un oro, è un argento che abbiamo cercato coi denti e che arriva col record europeo". Riavvolgendo il nastro di una giornata travolgente, nella mattinata giapponese Maria Andrea Virgilio aveva centrato un bronzo nel compound open sotto il sole cocente allo Yumenoshima Park, battendo la russa Stepanida Artakhinova nella finale per il terzo posto col punteggio di 142-139.