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Nazionale, Mancini incorona Jorginho: "Ha vinto tutto, merita il Pallone d'Oro. Europeo? Nessun appagamento"

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Da Roberto Mancini è arrivata la benedizione finale per la "campagna elettorale" di Jorginho verso il Pallone d'oro. "Jorginho se lo merita, è un giocatore che sta facendo bene da anni. Ha vinto tutto quest’anno e se lo merita", ha sottolineato il ct della Nazionale nella prima conferenza stampa nel ritiro di Coverciano in vista delle partite di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar contro Bulgaria, Svizzera e Lituania.

 

 

Mancini è tornato poi sull'Europeo vinto: "La cosa che mi è rimasta dell’Europeo è che nei 50 giorni che siamo stati insieme, che sono stati lunghi, duri e difficili, non c’è mai stato il minimo problema fra di noi e questo può avvenire anche per cose puerili - ha aggiunto Mancini -. Invece non è mai accaduto niente di particolare da creare un problema e questo la dice lunga su quello che si era creato fra i ragazzi in questo mese". Il discorso si è poi spostato sui singoli: "Donnarumma non sta giocando solo perché è arrivato un po' in ritardo rispetto agli altri giocatori del Psg, solo per questo - ha affermato -. Kean e Scamacca? Kean l’abbiamo lasciato a casa prima dell’Europeo con grande dispiacere, ma dicendogli che sarebbe tornato. Deve giocare bene e comportarsi da professionista. Scamacca ha fatto tutte le Nazionali, volevamo portarlo prima per conoscerlo meglio ma non c’è stata la possibilità anche perché era in Under 21. Vogliamo conoscerlo di più, ha caratteristiche diverse dagli altri attaccanti e in futuro potrebbe esserci molto utile". 

 

 

Infine un discorso sulla ripresa dopo un trionfo così importante come quello dell'Europeo. "Non credo nell’appagamento - ha spiegato il ct -, questi ragazzi prendono sempre tutte le partite al massimo e questa è sempre stata la nostra forza. Le partite per giocarle bene e vincere devi sempre essere concentrato. Noi iniziamo e incontriamo squadre che hanno già 8-9-10 partite nei loro campionati e questo è un pericolo".