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Paralimpiadi, nove medaglie per l'Italia il 29 agosto: tre ori nel nuoto

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Giornata record per l’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo: nove medaglie (3 ori, 3 argenti, 3 bronzi) in un sol colpo grazie a nuoto, triathlon, judo e scherma, volando a quota 27 in totale (8 ori, 10 argenti, 9 bronzi) per occupare il nono posto nel medagliere.

 

I tre ori arrivano da Simone Barlaam (50 stile libero S5), Arjola Trimi (50 dorso S3) e la staffetta 4x100 stile libero femminile, che dovrà aspettare domani per il podio perchè ha dovuto attendere l’esito del ricorso (rigettato) degli Stati Uniti, squalificati dalla giuria. A questi si sono aggiunti gli argenti di Giulia Terzi e Giulia Ghiretti nei 100 rana SB4, per finire col bronzo di Carlotta Gilli nei 50 stile libero S13. Oro anche per Arjola Trimi nei 50 rana S3. La lombarda ha nuotato in 51.34, 3.77 più veloce della britannica Ellie Challis (55.11) e 5.69 della atleta della RPC Iulia Shishova (57.03). Oro al termine di una gara da brividi anche per la staffetta 4x100 donne composta da Alessia Scortechini, Giulia Terzi, Vittoria Bianco e Xenia Palazzo. Le ragazze vincono con il tempo di 4:24.85, davanti all’Australia (4:26.82) e al Canada (4:30.40), dopo la squalifica degli Stati Uniti. Nei 400 stile libero S7, Giulia Terzi ha ottenuto la medaglia d’argento con il tempo di 5:06.32. Davanti a lei solo la statunitense McKenzie Coan (5:05.84). Terzo posto per un’altra americana, Julia Gaffney (5:11.89). Il secondo argento, per il nuoto azzurro, arriva grazie alla prova di Giulia Ghiretti nei 100 rana SB4 (1:50.36). Meglio di lei l’ungherese Fanni Illes (1:44.41). Terzo posto per la cinese Cuan Yao (1:50.77). Nei 50 stile libero S13 Carlotta Gilli vince la sua quarta medaglia a questi Giochi: 27.07 il tempo della torinese.

 

Le soddisfazioni, per i colori azzurri, sono arrivate anche dal judo, dove Carolina Costa ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria +70 kg. È un ippon a decidre la sfida tra la judoka siciliana e l’ucraina Anastasiia Harnyk (10-0). L’ultimo argento lo conquista la squadra di fioretto femminile di scherma composta da Loredana Trigilia, Beatrice Vio e Andreea Mogos. Straordinario il percorso delle azzurre, che hanno superato gli Stati Uniti (45-5), l’Ucraina (45-24 e Hong Kong (45-32) nella fase preliminare prima di eliminare, in semifinale, l’Ungheria (45-27). In finale, però, si sono dovute arrendere alla Cina per 41-45. La serie di medaglie si era aperta in mattinata da Giovanni Achenza nella PTWC di triathlon. L’atleta sardo ha fatto registrare il tempo complessivo di 1:02.05, un risultato che gli ha permesso di bissare il bronzo conquistato nel 2016 ai Giochi di Rio.