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Bebe Vio, la veneziana medaglia d'oro nel fioretto alle Paralimpiadi

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Bebe Vio di nuovo medaglia d'oro alle Paralimpiadi. A Tokyo la campionesse veneziana ha fatto il bis del trionfo ottenuto a Rio nel 2016. Stavolta la ventiquattrenne ha superato la cinese Zhou (15-9) nella finale di fioretto individuale categoria B. Conquistato un vantaggio di ben 5 lunghezze di vantaggio sull’avversaria, ha avuto un piccolo sbandamento, subendo tre stoccate consecutive. Poi ha ripreso in mano il match e ha chiuso la sfida. Dopo lo storico trionfo, la portabandiera italiana si è lasciata andare a un momento di felicità e commozione con il suo staff. Abbracci e pianti sulla pedana, poi è corsa verso la tribuna, per continuare i festeggiamenti. "Se sembra impossibile, allora si può fare...2 volte!", ha commentato l’atleta su Instagram.

 

 

Bebe ha iniziato a praticare la scherma sin da piccola, poi all'età di 11 anni è colpita da una meningite fulminante che le causa un'estesa infezione, con annessa necrosi ad avambracci e gambe, di cui si rende necessaria l'amputazione. Dopo tre mesi e mezzo di degenza ospedaliera, si sottopone a riabilitazione motoria e a fisioterapia, così dopo un anno dell'insorgenza della malattia, riprende l'attività sportiva di schermitrice, anche di livello agonistico, grazie a una particolare protesi progettata per sostenere il fioretto. Da allora è apparsa come testimonial, in molti programmi televisivi, per diffondere la conoscenza della scherma su sedia a rotelle e dello sport paralimpico in generale.

 

 

Già portabandiera dell'Italia nel 2016 in occasione della cerimonia di chiusura della XV Paralimpiade di Rio, Pluricampionessa mondiale (quattro titoli) ed europea (cinque titoli), ha condotto un programma televisivo su Rai1 ("La vita è una figata") e insieme alla famiglia ha ideato l'evento "giochi senza barriere" con la partecipazione di cantanti, sportivi e persone con disabilità. Ha recitato come doppiatrice nel film Gli Incredibili 2 e le è stata dedicata una Barbie in esemplare unico dalla Mattel.