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Paralimpiadi, oro per Raimondi e argento per Gilli nel nuoto

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Paralimpiadi, altre due medaglie per l'Italia che sale così a dieci podii. Stefano Raimondi ha vinto la medaglia d’oro nei 100 rana SB9: l'azzurro ha nuotato in 1’05"35 precedendo i russi Artem Isaev (1’07"45) e Dmitrii Bartasinskii.

 

Medaglia d’argento invece per Carlotta Gilli nei 100 dorso S13. La torinese ha nuotato in 1’06"10, battuta soltanto dall’americana Gia Pergolini che ha migliorato il suo record del mondo chiudendo in 1’04"64. "Dovevo riscattarmi dalla delusione di ieri, quel quarto posto mi è rimasto sullo stomaco, ci ho pensato tutta stanotte. Devo ancora rendermene conto, se ci penso mi viene la pelle d’oca", ha detto Stefano Raimondi dopo l’oro vinto nella finale dei 100 rana di nuoto. "Sul podio ho avuto i brividi, ero in una bolla e sono estremamente emozionato", ha spiegato l’azzurro tesserato per Fiamme Oro e per il Verona Swimming Team, ieri quarto nella finale dei 50 stile libero S10. "Dietro questa medaglia c’è tanto. Anni di sacrifici da parte mia, della mia famiglia, il mio ex allenatore Giancarlo, di tutti coloro che mi hanno aiutato e della mia fidanzata Giulia Terzi. Spero - ha concluso - che anche lei possa gioire e vivere queste emozioni e tornare a casa assieme soddisfatti e colmi di felicità".

 

"Questa medaglia vale tanto. Oggi ero molto più tranquilla di ieri, forse sto prendendo consapevolezza di dove sono e del percorso fatto per arrivare qui. La mia prima medaglia d’oro mi ha rincuorato e oggi sono molto contenta del podio: forse non per il tempo, ma parlerò con il mio allenatore e vedrò cosa dovremo mettere a posto". Questa la soddisfazione di Carlotta Gilli, medaglia d’argento nei 100 dorso S13 a Tokyo. "Ero molto contenta quando mi hanno detto che mi avrebbe premiato Valentina Vezzali - ha aggiunto la torinese ai microfoni della Rai - Lei rappresenta tutto lo sport italiano ed è stata una sensazione bellissima, anche perchè sa benissimo cosa vuole dire vincere un oro ai Giochi".