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Paralimpiadi Tokyo 2020, quattro umbri in cerca di gloria

menciotti

Con il nuotatore ternano Menciotti ci sono altri tre protagonisti

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Quattro umbri alla conquista di Tokyo e della Paralimpiadi. Sono il nuotatore ternano Riccardo Menciotti, il presidente della federazione Triathlon Riccardo Giubilei (anche lui ternano) il commissario tecnico della Nazionale di ciclismo, Mario Valentini, originario di Montefalco, e il fisioterapista assisiate dell’Italia di sitting volley, Mattia Pastorelli. Il solo Menciotti, quindi, sarà in gara insieme agli altri 112 azzurri nella rassegna a cinque cerchi che scatterà oggi per concludersi il 5 settembre, ma l’Umbria incrocia le dita perché anche dal ciclismo e dalla pallavolo possano arrivare belle soddisfazioni. Eccoli qui i nostri quattro portacolori.

 


Riccardo Menciotti è da venerdì anche una figurina di un album, quello che ha ideato la Finp che, per celebrare questo momento così importante, ha lanciato online sui propri social tutte le figurine dei 29 azzurri convocati ai Giochi tra cui anche il forte ternano classe 1994. Sul poster, oltre alle 29 figurine dedicate agli azzurri si possono trovare lo staff tecnico e sanitario, capitanato dal team leader e direttore tecnico Riccardo Vernole. Ricordiamo che gli azzurri, a Londra, sono stati incoronati campioni del mondo e dopo il trionfo agli Europei di Funchal dello scorso maggio 2021, si apprestano a vivere nuove e fortissime emozioni. Per Menciotti, tesserato con il Circolo Canottieri Aniene di Roma e inserito nella categoria S10 (gli sono state amputate le falangi della mano destra, finita nel tritacarne del supermercato per cui lavorava), questa è la seconda esperienza alle Paralimpiadi dopo quella di Rio nel 2016. Concluso il collegiale di Sendai, è arrivato il momento delle gare, al via domani: i 50 e i 100 stile libero, i 100 farfalla, i 100 dorso e i 200 misti, salvo eventuali staffette. “Gli avversari sono tanti e bisogna stare attenti a tutti - ha dichiarato -. Punto molto sui 100 dorso, con cui mi sono classificato terzo ai Mondiali del 2019 di Londra, i 100 farfalla e i 200 misti. Se dovessi vincere? Beh, dedicherei il successo al mio nipotino di un anno che non ha potuto seguirmi a Tokyo, e poi alla mia ragazza”. Menciotti affronterà un vero e proprio tour de force, ecco il calendario della gare: 25 agosto (50 stile libero), 28 agosto (100 stile libero), 31 agosto (100 farfalla), 2 settembre (100 dorso) e 3 settembre (200 misti).

 


Riccardo Giubilei, ternano, fa il bis dopo gli allori ottenuti alle recenti Olimpiadi. Il presidente della Federazione Italiana Triathlon parte oggi alla volta di Tokyo e si pone alla guida della spedizione di cinque atleti e dello staff della Nazionale di Paratriathlon che ha ambizioni concrete. Il 28 e 29 agosto le gare che potrebbero, tocchiamo ferro, riservare sorprese interessanti per i colori della nazionale italiana. Quella che sta per aprirsi sarà la sesta Paralimpiade per il ct della Nazionale di ciclismo Mario Valentini, classe 1942 originario di Montefalco, che, da Sidney 2000 ad oggi, ha fatto conquistare agli azzurri ben 12 medaglie d’oro (39 quelle in totale conseguite ai Giochi, compresi gli argenti ed i bronzo). “Gareggiamo con l’obiettivo di vincere - dice -. La squadra è forte, anche ai recenti Europei, disputati in Portogallo, ha vinto 13 medaglie d’oro. Alcuni ragazzi, almeno sulla carta, non avranno problemi a vincere ma poi ci sono anche le incognite. La squadra – sottolinea Valentini - è composta da 8 uomini e 3 donne e sono fiero di questi atleti”. [Anche il 29enne Mattia Pastorelli, originario e residente ad Assisi, è a Tokyo. E’ infatti il fisioterapista della Nazionale azzurra di sitting volley con cui collabora dal 2017.