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Serie A, bene le prime di Mou e Spalletti: Roma-Fiorentina 3 a 2 e Napoli-Venezia 2 a 0

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Bene la prima, sia per la Roma di José Mourinho che per il Napoli di Luciano Spalletti. I giallorossi vincono 3-1 in casa contro una Fiorentina rimasta dopo poco in dieci uomini a causa dell'espulsione del portiere Dragowski per un intervento ritenuto da ultimo uomo sulla punta romanista Abraham. Al Maradona, il Napoli mette in banca un 2-0 contro il neopromosso Venezia. Ma la vittoria non è stata un gioco da ragazzi per nessuna delle due formazioni. 

 

 

La Roma si trova la strada spianata dopo l'espulsione del portiere viola e passa in doppio vantaggio grazie a Mkhtaryan e Veretout. Ma la Fiorentina non esce dalla partita, e, ristabilita la parità numerica in campo per l’ingenuo rosso per doppia ammonizione di Zaniolo, torna sotto con la zampata di Milenkovic. Prima che ancora Veretout cali il tris raccogliendo il pregevole assist di Shomurodov. Al Maradona invece è il Napoli a rimanere in 10 per l'espulsione di Osimhen a metà primo tempo. Una manata della punta azzurra a Heymans compica i piani dei padroni di casa, che hanno ragione di un Venezia troppo timido solo nella ripresa grazie a un rigore di Insigne - il capitano riscatta un errore dal dischetto di qualche minuto prima - e al raddoppio di Elmas che sigilla il risultato.

 

 

Soddisfatti gli allenatori: "È stata una bella partita anche se noi non abbiamo giocato troppo bene. È stata una partita vera". ha detto il tecnico della Roma José Mourinho ai microfoni di Dazn. "Loro sono stati bravi, noi abbiamo fatto bene undici contro undici e dieci contro dieci, in superiorità numerica non abbiamo fatto troppo bene, abbiamo avuto più difficoltà".  E Luciano Spalletti (anche lui, peraltro, ex tecnico dell'Inter) sul vincente debutto stagionale: "Nel primo tempo siamo partiti lentamente; Zanetti ha impostato bene la partita. Gli avversari ci costringevano a spingere con i terzini e ripartivano centralmente. Nel secondo tempo invece la partita è stata completamente diversa. In occasione del secondo rigore il nostro capitano - Lorenzo Insigne, ndr - ha dimostrato cosa significa portare al braccio la fascia di una squadra così importante. Nei momenti importanti ha dimostrato di voler la palla e di far vedere come se ne esce".