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Marcell Jacobs a Unomattina, stoccata agli inglesi: "Doping? Guardino quello che hanno in casa"

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Stavolta Marcell Jacobs va al contrattacco. Dopo l'accusa di doping allo staffettista inglese Chijindu Ujah, non ha resistito e nel corso della puntata di Unomattina Estate, ospite su Rai1 venerdì 13 agosto, ci è andato giù pesante contro i britannici i cui media hanno spesso lanciato dei sospetti sulle performance del texano di Desenzano del Garda.

 

 

"Le accuse e i dubbi su di me non mi hanno toccato perché so tutti i sacrifici che ho fatto. Credo però che qualcuno dovrebbe guardare quello che hanno in casa prima di attaccare. Pochi giorni fa dicevano tante cose su di me, mentre ora l’accusa è per uno staffettista britannico", le parole del campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4x100 con l'Italia, che a Unomattina Estate ha commentato le indagini in corso su un presunto caso di doping che riguarda lo staffettista inglese Chijindu Ujah, con la Gran Bretagna che ha conquistato l’argento nella 4x100 maschile ai Giochi di Tokyo con l’oro andato all’Italia.

 

 

E sul successo nei 100 metri, il velocista azzurro ha concluso: "La finale che ho fatto posso descriverla in ogni istante, ero la persona più serena al mondo ai blocchi. Non avevo nulla da perdere, ho voluto solo divertirmi. Per me è stata una gioia immensa. Mi sentivo pronto". Poi il discorso si è spostato sul ritorno alle gare slittato a inizio 2022:

 

 

"Non è una decisione semplice, ma arrivi a un punto in cui capisci che questo è solo un punto di partenza e il prossimo anno ci sono appuntamenti importanti e io voglio arrivare al top del top e ho bisogno di prendere tempo per migliorare su alcuni aspetti che mi mancano. Devo resettare il sistema per ricominciare", ha spiegato così la decisione Jacobs, sempre ai microfoni di Unomattina Estate.