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Olimpiade, gli staffettisti d'oro: "Non c'è Lukaku o Ronaldo che tenga"

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L'Olimpiade e le imprese dei ragazzi dell'atletica, gli sprinter in particolare, hanno tolto il calcio dalle prime pagine dei quotidiani. L'Italia si sta riscoprendo amante di tante altre discipline sportive, non solo del calcio. Ed è emblematica la risposta che i ragazzi della staffetta 4x100, capaci di vincere la medaglia d'oro firmando anche il nuovo primato italiano, hanno dato sul tema durante la conferenza per celebrare la vittoria.

 

 

Alla domanda "non avete paura che dopo questa stupenda ubriacatura di medaglie, la meravigliosa atletica esca dalle prime pagine dei giornali e dei telegiornali, perché il dramma di Lukaku che lascia l'Inter, prevale di nuovo su tutto, cosa si può fare per evitarlo?" la risposta di Filippo Tortu è stata: "Secondo me, dipende anche molto da voi. Noi più che correre e vincere 5 ori non so cosa possiamo fare di più, poi a scrivere i titoli e le pagine e fare i servizi siete voi" facendo scatenare gli applausi in sala. Fausto Desalu ha ribadito: "Con la medaglia d'oro della staffetta italiana 4x100 alle Olimpiadi non c'è Lukaku o Ronaldo che tenga. Se stiamo in prima pagina o meno dipende da voi giornalisti".

 

 

Poi Jacobs  ha toccato un altro tema sensibile: "Mi auguro che da settembre i genitori portino i figli a fare atletica: è una palestra di vita che ti insegna a non mollare mai, anche quando ci sono grandi difficoltà, come dimostra la mia esperienza. Io spero di essere un esempio per tutti quelli che si avvicinano all'atletica". "Quartetto provato solo nell’ultimo raduno ma eravamo sicuri che sarebbe stato quello titolare. Una volta entrati in pista sapevamo che avremmo potuto fare qualcosa di grande e lo abbiamo fatto" ha poi aggiunto Jacobs analizzando l'impresa della 4x100. "L'emozione più bella il tricolore, ora non vedo l'ora di correre e stare di nuovo davanti a tutti" ha concluso il re dei cento metri.