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Scherma, aveva ragione Di Francisca: "Cipressa incapace", la lettera dei fiorettisti contro il ct

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Aveva ragione Elisa Di Francisca? Pare proprio di sì dopo la lettera, di fuoco, che i fiorettisti azzurri della scherma hanno inviato alla propria federazione, al presidente Paolo Azzi, contro il commissario tecnico Andrea Cipressa, ritenuto unico colpevole della deludente spedizione a Tokyo. Cinque medaglie, ma nessuna d'oro. Sono sedici gli atleti che hanno firmatoGiorgio Avola, Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Andrea Cassarà, Edoardo Luperi, Alessandro Paroli, Guillelme Bianchi, Lorenzo Nista, Damiano Rosatelli, Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini, Camilla Mancini, Martina Sinigallia, Francesca Palumbo, Valentina Di Costanzo. Praticamente sono le due squadre di fioretto al completo, maschile e femminile, che hanno preso parte ai Giochi Olimpici, con l’esclusione di Erika Cipressa, per ovvi motivi dato che è la figlia del coach.

 

 

In precedenze le critiche di Elisa Di Francisca avevano alzato un polverone. Oltre a prendersela con Arianna Errigo, tra l'altro sua ex compagna di Nazionale, la campionessa olimpica aveva puntato il dito contro Cipressa reo di non essere all'altezza del ruolo e lanciando il ritorno di Stefano Cerioni nel ruolo di commissario tecnico. Le critiche di Di Francisca sono state dunque condivise dagli atleti presenti a Tokyo.

 

 

“L‘essere venuta meno nell’ambito di entrambi i settori del fioretto la fiducia riposta nell’attuale commissario tecnico Andrea Cipressa. In particolare, gli scriventi evidenziano come la perdurante disorganizzazione nell’ambito dei ritiri collegiali e delle competizioni, unitamente all‘oggettiva incapacità dell’attuale commissario tecnico di fare fronte ai bisogni tecnici degli atleti nell’ambito delle gare, ha generato un clima di forte disagio e di insanabile sfiducia degli scriventi atleti rispetto ad Andrea Cipressa“ scrivono gli azzurri nella lettera, una sorta di petizione per rimuovere il ct dall'incarico. Durissimi alcuni passaggi - si parla di "incapacità" - con la missiva che si conclude così: “In considerazione di quanto sopra, i sottoscritti tutti chiedono che la Federazione Italiana Scherma provveda alla sostituzione dell’attuale commissario tecnico“.