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Paola Egonu e l'amicizia con la Sylla, l'episodio toccante quando è morta la madre di Miriam

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Paola Egonu è la punta di diamante della Nazionale di volley femminile a caccia di una medaglia all'Olimpiade di Tokyo. La schiacciatrice veneta ha anche un grande rapporto di amicizia con Miriam Sylla, pure fuori dal parquet. Saranno le origini simili, saranno le due storie parallele o semplicemente la passione che le accomuna, la pallavolo, ma le due ragazze, entrambe punti di riferimento anche nello spogliatoio delle azzurre, sono inseparabili. Sylla ha sempre parlato di Paola Egonu sempre con grande ammirazione e rispetto, a volte emozionandosi pure.

 

 

Più volte ha rievocato un episodio accaduto nel 2018, quando è venuta a mancare sua madre e poche persone le sono state vicine come Paola Egonu, che giocava ancora a Bergamo (non erano ancora compagne di squadra) e voleva lasciare tutto pur di stare accanto a lei, straziata dal lutto. Ma non sempre è stato tutto rosa e fiori tra le due, anzi. Di litigate ce ne sono state, eccome: "Io litigo quasi con tutti - ha ammesso in una vecchia intervista Miriam Sylla -, ho un carattere difficile. Però sono così, dopo cinque minuti si passa. Anzi, per diventare proprio amica di una persona ci devo prima litigare, sennò non è un'amicizia vera".

 

 

Da qui un aneddoto legato all'amicizia con Paola Egonu: "Abbiamo fatto una litigata grossa, mi ha detto una cosa che non mi è piaciuta durante l'allenamento, prima del mondiale (2018 ndr). Poi dopo, in disparte, siamo esplose e abbiamo discusso - ha sottolineato tempo fa sempre Sylla -. Probabilmente era proprio dovuta alla tensione della vigilia". Ma il gruppo azzurro è fatto soprattutto di sorrisi: "Abbiamo costruito il nostro sogno un mattoncino alla volta, con molta tranquillità e serenità - ha aggiunto ancora in quella vecchia intervista a Radio Capital -. Il sorriso è una delle nostre caratteristiche. Non è che sorridi senza senso se sbagli o stai perdendo. Ma girava, ce lo trasmettevamo a vicenda. Era bello". Mercoledì 4 agosto la sfida contro la Serbia per accedere in semifinale.