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Vanessa Ferrari, medaglia d'argento nella finale del corpo libero di ginnastica

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Prestazione superba di Vanessa Ferrari, nella finale del corpo libero dell'Olimpiade: la ginnasta bresciana, 30 anni, alla sua quarta partecipazione ai Giochi Olimpici ha vinto la medaglia d'argento  dopo una lunghissima rincorsa - negli ultimi tredici anni tra giudici poco clementi, infortuni e anche jella. Si tratta della prima medaglia invidividuale nella storia dell'Italia, la seconda considerando la prova a squadre (la prima risaliva addirittura al 1928).

 

 

L’oro è andato alla statunitense Jade Carey con 14.366, poi l'azzurra con 14.200, mentre il bronzo è stato assegnato ex aequo alla giapponese Mai Murakami e alla russa Angelina Melnikova con con 14.166. Assente la fuoriclasse Simone Biles che ha rinunciato anche alla finale individuale del corpo libero ai Giochi Olimpici di Tokyo.

 

 

Vanessa Ferrari corona così una carriera unica, falcidiata da tanti infortuni, ma nonostante tutto vincente. Nel suo palmares ci sono un oro Mondiale (più un argento e tre volte il bronzo), quattro volte l'oro all'Europeo e - oggi 2 agosto 2021 - finalmente la medaglia all'Olimpiade con un argento che vale tantissimo considerati gli ostacoli superati dalla ginnasta bresciana. In carriera Vanessa ha superato la frattura dello scafoide del piede, una tendinite acuta, la rottura del tendine d'Achille, problema alla tiroide, il Covid. Ma ora la medaglia che ripaga la piccola atleta, è alta 151 centimetri, di ogni sforzo. "Splendida Vanessa! È un argento che premia una carriera straordinaria. Non poteva che essere tua la firma nella pagina più importante della storia della ginnastica femminile italiana! Complimenti a te ed a tutta la Federginnastica" è stato il tweet della sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, congratulandosi con la ginnasta bresciana.