Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Olimpiadi, Gianmarco Tamberi oro nel salto in alto: lui porta il gesso di 5 anni fa in pedana

  • a
  • a
  • a

Gianmarco Tamberi è medaglia d'oro nel salto in alto all'Olimpiade di Tokyo. Una medaglia storica, leggendaria. Per la prima volta un azzurro (maschio) è il re della specialità. Da Pechino 2008 un italiano non conquistava un oro alle Olimpiade nell'atletica leggera, e, ironia della sorte, era Schwazer nella marcia.

 

 

Il marciatore poi ha avuto una storia decisamente complicata e proprio Tamberi era stato uno dei meno teneri con l'altoatesino, attirandosi pure antipatia dai social e non solo. Ora, a distanza di cinque anni fa dalla rottura del tendine d'Achille prima delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, è arrivata una medaglia d'oro storica. E proprio a rendere omaggio a quell'infortunio, Gimbo Tamberi ha portato in pedana il gesso di quell'infortunio. Con tanto di scritta Tokyo 2021. Una medaglia scritta nel destino.

 

 

Il saltatore marchigiano ha saltato 2,37, percorso netto fino a questa misura poi i tre errori a 2,39. Alla fine l'oro è arrivato insieme al ex aequo con Barshim. Lo stesso Tamberi poi è andato ad abbracciare, da buon capitano, il collega Marcell Jacobs, appena conquistata la medaglia d'oro dei 100 metri. "Che facciamo stasera", ha confidato (dal labiale) il saltatore in alto al velocista. Insomma, si prospetta una serata di divertimenti a Tokyo per i due atleti che hanno portato in alto (letteralmente) l'Italia nel mondo. "Non ci posso credere, sono passato attraverso qualsiasi tipo di difficoltà (infortunio al tendine d'Achille su tutti ndr), ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino. Abbiamo, dico abbiamo vinto le Olimpiadi, tutti insieme", ha sottolineato Gimbo a fine gara.