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Marcell Jacobs, dal rapporto complicato con il padre al nonno materno e il soprannome Motoretta

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Marcell Jacobs è la grande speranza dell'atletica italiana nei 100 metri alle Olimpiadi di Tokyo. Per quanto riguarda la vita privata, il velocista classe 1994 è fidanzato da tre anni con Nicole Daza, ragazza di Roma incontrata nel 2018 e con la quale è scoppiato un vero e proprio colpo di fulmine. I due sono diventati genitori di un maschietto, Anthony e una bambina, Megan, nati rispettivamente nel 2019 e nel 2020.

 

 

Jacobs, però, è già padre di un altro bambino, Jeremy, nato quando lui aveva solamente 19 anni da una relazione precedente. Nicole lavorava come dipendente all’Outlet di Serravalle, tanto è vero che le prime fasi della relazione con lo sportivo si sono consumate al Nord Italia, Marcell infatti è cresciuto a Desenzano del Garda. Nicole ha una sorella, Francesca, anche lei fidanzata e mamma di due bambini.

 

 

Curiosa anche la storia relativa alla sua famiglia di origine. La mamma di Marcell Jacobs è di Brescia, il papà è un marines americano, che all’epoca era di stanza alla Caserma Ederle, nella base Nato di Vicenza. E' cresciuto in Italia, a Desenzano sul Garda: aveva due anni quando la madre divorziò dal padre, lasciò l’America e tornò a casa. "Da mio padre ho preso solo le fibre muscolari", ha detto. Il nonno materno lo chiamava Motoretta, perché era un bambino iperattivo, non stava mai fermo. Con suo padre il rapporto è stato a lungo tormentato. L’ha rivisto per la prima volta a 13 anni, per un paio di giorni. "Non avevamo niente da dirci", ha raccontato in una vecchia intervista. Di recente c’è stato un riavvicinamento e i rapporti sono un po' migliorati. D'altronde se è vero come lo stesso Marcell ha ammesso che dal padre ha preso le fibre muscolari, un pizzico di merito per questo exploit olimpico nei 100 metri ce lo deve avere pure lui.