Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Irma Testa, dalle occhiatacce e gli sfottò dei colleghi uomini alla rivelazione: "Mai visto Rocky"

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Irma Testa è una boxeur italiana ed è già entrata nella storia ad appena 24 anni, visto che è la prima pugilatrice azzurra a vincere una medaglia olimpica. Tra le curiosità sul suo conto: "Non ho mai visto Rocky", ha confidato tempo fa. Prima della sicura medaglia alle Olimpiadi di Tokyo, si è tolta qualche sassolino.

 

 

In Giappone la boxe italiana ha presentato in gara tre donne e nessun uomo, prima volta in 100 anni. Irma ha trovato da subito un allenatore che credeva in lei, ma intorno al sacco serpeggiava il sospetto: "Occhiatacce, sfottò, appena il mio tecnico girava l’angolo mi dicevano di andare via, se lui era assente mi ignoravano", ha affermato a proposito dei colleghi maschi. Nata a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, il 28 dicembre del 1997, gareggia nei pesi piuma, ovvero nella categoria 54-57 kg.

 

 

Aveva solo 10 anni quando è entrata nella palestra Boxe Vesuviana del maestro Lucio Zurlo. Al suo debutto olimpico in Brasile ha raggiunto i quarti di finale, venendo sconfitta dalla campionessa mondiale e futura campionessa olimpica dei pesi leggeri Estelle Mossely. Nel 2018 è stata anche protagonista del documentario di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, intitolato Butterfly, il soprannome che si porta appresso. Non l’ha aiutata la provenienza da un posto difficile, la distanza dalla famiglia, le enormi pressioni sui suoi risultati che arrivavano dal mondo della boxe, che già a 18 anni riponeva in Irma tutte le speranze. 

 

 

La sconfitta a Rio, e ancor di più il livore sui social dei fan della boxe, le cui aspettative non sono state rispettate, hanno destato dei dubbi in Irma. Così è iniziato un periodo di depressione: i commenti sprezzanti su Facebook sono stati ganci nello stomaco di una ragazza che ha rinunciato a tutto per lo sport. Se a Tokyo 2020 fosse andata diversamente, forse Testa avrebbe davvero appeso i guantoni al chiodo. Per fortuna non è stato così e ora Irma può mostrare con orgoglio i risultati raggiunti dopo tanti sacrifici.