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Olimpiadi, l'emozione di Lucilla Boari: "Svegliatemi se è un sogno, la dedica è alle donne". Le dichiarazioni dopo la medaglia di bronzo nel tiro con l'arco

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Prima donna italiana a conquistare una medaglia olimpica nel tiro con l'arco. L’Italia centra la ventesima medaglia allo Yumenoshima Park Archery Field. E a portarlo a casa è la ventiquattrenne arciera del gruppo Fiamme Oro, che ha prevalso per 7-1 nella finalina contro la statunitense Mackenzie Brown. Parole di giubilo per la mantovana che ancora non ci crede: "È una medaglia storica, svegliatemi se è un sogno perchè non ci credo ancora. Magari tra qualche ora realizzo quello che ho fatto. Stanotte non ho dormito, se devo essere sincera l’ho sognata la medaglia, anche se ero già soddisfatta di quello che avevo fatto ieri". Poi la dedica, prima all'Italia e poi "per le donne che sono le più forti. È bella pesante questa medaglia, ma sinceramente vale oro. Mi regalerò un bell’orologio per festeggiare!". 

 

 

La soddisfazione in Lucilla nasce anche dalla capacità di aumentare la propria qualità a gara in corso: "Negli ultimi scontri della giornata il livello si è alzato sempre di più, man mano che si avvicinava la finale. Anche il mio livello è schizzato alle stelle e questo mi rende molto soddisfatta. Il bello del tiro con l'arco è proprio questo: freccia dopo freccia, dopo che un avversario ha fatto 10, è bello e affascinante rispondere con un altro 10. Sono questo tipo di prestazioni che fanno show e rendono questo sport bello da vedere dal vivo o in televisione. Questo credo che sia il bello del tiro con l'arco e io spero di continuare così e vivere altri momenti come questi".

 

 

 

In giubilo anche il presidente Fitarco Mario Scarzella, numero uno della federazione europea e vicepresidente di quella mondiale: "È una medaglia storica per il nostro movimento e Lucilla è stata straordinaria. Il suo bronzo - dice Scarzella - dimostra che con la determinazione e la serietà si possono raggiungere anche i risultati più difficili. Il suo percorso di gara è stato eccellente, ha tirato con la sicurezza della grande campionessa e, dopo aver perso la semifinale, ha reagito tornando sul campo con ancora maggior decisione, come solo un vero campione sa fare". In conclusione il presidente Fitarco: "Si merita questa soddisfazione e sono certo che questa medaglia ci darà una ulteriore spinta per il futuro. Il mio ringraziamento, oltre che a Lucilla, va a tutto lo staff che l’ha seguita e che ha lavorato con lei in tutti questi anni".