Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Olimpiade, il medagliere del 27 luglio 2021: Italia dodicesima con un solo oro

  • a
  • a
  • a

Ancora tre medaglie per l'Italia, un argento e due bronzi, all'Olimpiade di Tokyo. La squadra azzurra è ora dodicesima nel medagliere con dodici medaglie conquistate, ma la posizione un po' arretrata dipende ancora dal numero esiguo di ori, l'unico per ora ottenuto è quello di Vito Dell'Aquila nel taekwondo. Questo nel dettaglio il medagliere delle Olimpiadi di Tokyo dopo la quarta giornata: 1) Giappone 10 ori, 3 argenti, 5 bronzi; 2) Stati Uniti 9, 8, 8; 3) Cina 9, 5, 7; 4) Russia (Roc) 7, 7, 4; 5) Gran Bretagna 4, 5, 4; 6) Corea del Sud 3, 2, 5; 7) Australia 3, 1, 5; 8) Canada 2, 3, 3; 9) Francia 2, 2, 3; 10) Germania 2, 0, 3; 11) Kosovo 2, 0, 0; 12) Italia 1, 5, 6.

 

 

Nella giornata di martedì 27 luglio l'Italia, dopo i due quarti posti (medaglie di legno) di Thomas Ceccon nei 100 dorso di nuoto e di Stefanie Horn nella canoa slalom, ci ha pensato la molisana Maria Centracchio con un bronzo voluto e inseguito nella categoria 63 kg del judo. Al Nippon Budokan l’azzurra è stata quasi perfetta, sconfitta solo in semifinale dall’olimpionica Tina Trstenjak, ma poi capace di riscattarsi subito battendo l’olandese Juul Franssen. "Ancora fatico a realizzare quello che è successo - ha commentato la 26enne di Isernia - Quando hanno dato la terza penalità alla mia avversaria non avevo capito immediatamente. Ho combattuto dando il massimo senza pensare a cosa sarebbe stato dopo". 

 

 

Hanno dato il massimo anche le azzurre della spada, uscite deluse dalla prova individuale. Dopo la vittoria contro la rappresentativa russa e la sconfitta in semifinale contro l’Estonia, Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e Alberta Santuccio hanno saputo raccogliere le energie per prendersi il bronzo lasciando la Cina a sorpresa fuori dal podio. In serata, quando la giornata sembrava finita, è poi arrivato un prezioso argento dal sollevamento pesi, seconda medaglia per una federazione in grande spolvero. Dopo Mirko Zanni, stavolta è stata Giorgia Bordignon a gioire con una prova perfetta nella categoria 64 kg, con 6 prove valide su 6.