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Olimpiade, mtb: Van der Poel cade e finisce in ospedale. Il video

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La corsa del favorito della gara di mtb all'Olimpiade di Tokyo finisce all'ospedale. La caduta di Mathieu Van der Poel infatti è durata davvero poco, subito dopo lo start. Una caduta anomala quella del talentuoso corridore olandese che aveva messo la medaglia ai Giochi Olimpici in cima agli obiettivi della sua stagione. Mentre tutti gli altri avversari - alla fine ha vinto il britannico Tom Pidcock - saltavano senza problemi in un passaggio con delle rocce, Van der Poel ci ha sbattuto per poi volare letteralmente sul terreno in maniera scomposta e anche pericolosa. Il corridore è risalito in sella nonostante le botte, ma nonostante abbia stretto i denti, è stato costretto al ritiro e alla visita in ospedale. 

 

 

Ma perché è caduto solo l'olandese in quel punto? Lo ha spiegato proprio Van der Poel che ha detto di aver fatto la ricognizione nel punto in cui è caduto specificando come in quel momento ci fosse una pedana che poi successivamente è stata tolta. Questo ha dunque indotto in errore lo stesso atleta che ha così affrontato il tracciato senza essere consapevole delle modifiche al tracciato. Una gara praticamente terminata dopo neanche dieci minuti di corsa, con una rovinosa caduta che poteva costargli anche un infortunio più grave. "Non ne ero a conoscenza – commenta sui social – Quella pedana era lì durante la ricognizione. Mi era solo arrivata voce che era stata tolta durante il test event, ma non sapevo che sarebbe stata tolta per la corsa di oggi”.

 

 

Oltre al classe 1995, anche il suo allenatore, Gerben de Knegt, ha ribadito il concetto: "Mathieu pensava che la pedana fosse ancora lì". Un errore grossolano a livello strategico che così ha visto sfumare il sogno di correre sino alla fine per una medaglia che sarebbe stata davvero notevole considerando che buona parte della stagione l'olandese, come il britannico che poi ha vinto, la disputa su strada.