Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Andrea Santarelli a Tokyo, l'amore per la sua terra è il motto: "Ogni assalto è vita o morte"

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Andrea Santarelli è uno spadista italiano, umbro di Foligno, che insegue la medaglia alle Olimpiadi di Tokyo. Ha 28 anni, umbro di Foligno e schermidore azzurro, il podio olimpico lo ha già conosciuto a Rio nel 2016, quando conquistò l'argento nella spada a squadre. La spada, la sua specialità. E se alle Olimpiadi di Rio il suo era il nuovo volto azzurro della disciplina, arriva a Tokyo 2020 con i favori dei pronostici e un palmares in cui spiccano anche il bronzo a squadre a Novi Sad e l'argento individuale a Dusseldorf agli Europei del 2019.

 

 

L'atleta delle Fiamme Oro è allenato da Andrea Candiani, e rappresenta ovviamente il fiore all'occhiello del Club Scherma Foligno.

 

 

Legatissimo alla sua terra, Santarelli è stato protagonista di un'iniziativa assolutamente originale: per ogni sua stoccata un'azienda del territorio ha donato un euro in beneficenza. Santarelli a Tokyo spera di entrare nella storia, calcando la pedana e portando a casa una medaglia. “Ogni assalto è vita o morte", ha affermato tempo fa. Attualmente è numero 5 del ranking Fie. Andrea Santarelli è a caccia della medaglia a Tokyo nonostante il mal di schiena: "Ho dovuto ridurre il carico degli allenamenti per il mal di schiena, ma ora devo restare concentrato, non voglio pensare ad altro”, ha affermato. Santarelli è di Foligno ma è allenato a Milano dal maestro Andrea Candiani ed è tesserato per l’Associazione Cariplo Piccolo Teatro di Milano nato dalla fusione fra la nuova sede della Cariplo a Milano e la sala di scherma nata dall’intuizione di Giorgio Strehler, che la volle per aiutare gli attori a muoversi sul palcoscenico. Insomma, ora lo spadista deve dimostrare di saper interpretare la parte giusta fino in fondo.