Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Super Berrettini a Wimbledon, liquidato Van De Zandschup: ora Bedene per un posto agli ottavi

  • a
  • a
  • a

Ancora autorevole prestazione di Matteo Berrettini a Wimbledon. Il tennista romano ha liquidato la pratica Van De Zandschup in tre set, con il punteggio di 6-3, 6-4, 7-6. Berrettini quindi ha confermato la sua ottima condizione psicofisica, dopo il debutto vinto in quattro parziali contro l'argentino Pella.

 

 

Al terzo turno il tennista numero uno azzurro nel ranking Atp (9), se la vedrà contro lo sloveno Bedene, il quale ha letteralmente travolto il giapponese Nishioka, concedendo a quest'ultimo appena tre game in tutto il match. Berrettini è tuttavia favorito nel duello contro lo sloveno e ha così l'opportunità ghiotta per raggiungere l'eventuale ottavo di finale, che sarà comunque alla portata dell'italiano. Nei giorni scorsi il tennista romano ha ammesso di aspettarsi molto dal torneo di Wimbledon, in cui sostanzialmente vede soltanto Djokovic più forte di lui: "Nole è sicuramente l'uomo da battere e il favorito numero uno, ma sono consapevole di poter andare lontano su questa superficie e in questo torneo - ha spiegato subito dopo il trionfo al Queen's - ma non posso rilassarmi, ogni partita da qui alla fine sarà una lotta e anche al primo turno con Pella lo è stato".

 

 

Intanto non solo tennis per lui. Berrettini infatti si è reso protagonista di un bel gesto di solidarietà, offrendo pizze ai malati del reparto di oncologia ed ematologia dell'ospedale di Legnano. "Chemioterapizza" il nome dell'iniziativa a cui Berrettini ha voluto partecipare, postando il regalo ricevuto dai pazienti in una delle stories di Instagram. Per quanto riguarda la vita sentimentale, sembra andare a gonfie vele la storia d'amore con Alja Tomljanovic, la tennista australiana ex di Nick Kyrgios. Proprio mercoledì 30 giugno Ajla ha ufficializzato la partecipazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo, altra esperienza che la coppia farà insieme. Prima però, almeno per Berrettini, c'è Wimbledon da gustarsi appieno per sognare un traguardo mai così possibile da raggiungere.