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Messi disoccupato di lusso, contratto scaduto con il Barcellona

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Tra poche ore, a mezzanotte di oggi mercoledì 30 giugno 2021, scadrà il contratto che ha unito Leo Messi al Barcellona negli ultimi 7748 giorni. Una vita. Eppure tra poco il numero dieci argentino che ha scritto pagine leggendarie del calcio moderno sarà disoccupato. Così continuerà a giocare la Coppa America con la sua Argentina da giocatore svincolato.

 

 

Il presidente blaugrana Laporta propone un nuovo accordo in cui la Pulce, giocando i prossimi due anni, sarà pagato per un decennio spalmando il super ingaggio da 100 milioni l'anno, Psg e Manchester City restano alla finestra ma il matrimonio tra Messi e il Barcellona, pur tra le mille difficoltà economiche del club blaugrana, sembra destinato a proseguire perché il feeling con Laporta è ben diverso rispetto a quello con l'ormai ex Bartomeu con cui il giocatore era arrivato alla rottura totale. In Catalogna c'è un mix di preoccupazione, quella dei tifosi, e speranza, quella del club.

 

 

L'ultima volta in cui il sei volte Pallone d'Oro aveva prolungato il contratto con i blaugrana era il 2017. Il primo venne firmato l'8 gennaio 2001. In mezzo un'epoca di grandi trionfi per il club e individuali per il giocatore che con il Barcellona si è sempre esaltato non riuscendo però mai a ripetersi con la Nazionale. In carriera si è aggiudicato dieci campionati spagnoli (2005, 2006, 2009, 2010, 2011, 2013, 2015, 2016, 2018 e 2019), sette Coppe del Re (2009, 2012, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2021), otto Supercoppe spagnole (2005, 2006, 2009, 2010, 2011, 2013, 2016 e 2018), quattro Champions League (2006, 2009, 2011 e 2015), tre Supercoppe UEFA (2009, 2011 e 2015) e tre Coppe del mondo per club (2009, 2011 e 2015); i 35 trofei vinti lo rendono il calciatore più decorato nella storia del Barcellona, club del quale detiene anche il record di presenze e di gol. Con la Nazionale non è andato oltre il titolo olimpico con l'U20 nel 2008.