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Giovanni Faloci, un altro umbro alle Olimpiadi: "Mi sono preso una grande rivincita"

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Un altro umbro strappa il pass per le Olimpiadi che si svolgeranno a Tokyo dal 23 luglio all'8 agosto 2021 dopo il rinvio della scorsa estate. Giovanni Faloci ce l'ha fatta proprio in extremis, all'ultimo tentativo utile. Ieri, martedì 29 giugno a Spoleto, l'atleta originario di Trestina ha lanciato il disco a 67,36 metri superando di oltre un metro la misura valida (66 metri) utile per la qualificazione ai Giochi Olimpici.

 

 

Faloci ci aveva provato, senza successo, anche domenica in occasione degli Assoluti a Rovereto. Nell’occasione, l’atleta tifernate aveva conquistato l’11undicesimo titolo italiano, ma non aveva centrato la misura olimpica. “È un’emozione grandissima. È tutto vero. Sono alle Olimpiadi, le prime per me ed è una rivincita sul 2012". Faloci aveva fatto il minimo anche per Londra, poi però non era stato scelto per il rendimento non ancora costante. Il 35enne allievo di Lorenzo Campanelli nel 2019 aveva scritto 65.30 come miglior prestazione, adesso ha messo 2.06 in più al suo personale best, seconda misura italiana di sempre dopo il 67,62 di Marco Martino risalente addirittura al 1989.

 

 

 

In forza alle Fiamme Gialle ma da sempre legato all’Atletica Libertas Città di Castello, Faloci dopo tanti sacrifici e un intenso allenamento può finalmente godersi la prima partecipazione alle Olimpiadi. “Dopo il bis tricolore ora Giovanni Faloci conquista il lasciapassare per Tokyo. Due obiettivi centrati in pochi giorni dal discobolo tifernate che rende orgogliosa una intera comunità e la società Atletica Libertas dove è cresciuto e si è sempre allenato anche in pieno lockdown. Bravo Giovanni”, e’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta e dall’assessore allo Sport, Massimo Massetti.