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Berrettini, buona la prima a Wimbledon: "Sono convinto di poter andare lontano"

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Matteo Berrettini è quanto mai motivato per disputare un grande torneo di Wimbledon. Il tennista romano ha intanto superato il primo turno sull'erba londinese, sconfiggendo in quattro set l'argentino Pella, con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4, 6-0. Una prova autorevole per Berrettini, eccezion fatta per il secondo set quando ha avuto un passaggio a vuoto in un suo turno di servizio. Poi ha innestato una marcia in più fino a travolgere l'argentino nel quarto parziale. Ora sulla sua strada c'è l'olandese Van De Zandschulp, ampiamente alla portata, che ha superato il francese Barrere anche lui in quattro set.

 

 

L'azzurro si è presentato a Wimbledon forte dei propri risultati: la vittoria di Belgrado, la Finale a Madrid, i quarti di finale a Parigi e appunto la firma sull’erba londinese del Queen's. Ai Championships, in qualità di testa di serie numero 7 del torneo, potrà avere un cammino fino agli ottavi di finale maggiormente nelle sue mani, anche se l'insidia Isner al terzo turno (possibile l'incrocio) è da prendere con le dovute molle. Le prospettive per andare molto avanti a Londra dunque ci sono, ricordando l’esperienza della seconda settimana del 2019. "Novak Djokovic è l’uomo da battere e il candidato numero uno per imporsi - ha ammesso pochi giorni fa Berrettini -. Io però so di avere il tennis per poter andare lontano su questa superficie. Mi sento bene fisicamente, sono in fiducia e quindi sono convinto di poter andare lontano in questo torneo".

 

 

Già giovedì 1 luglio (orario ancora da definire) Berrettini sarà in campo per il secondo turno contro Van De Zandschulp, lucky loser numero 139 del mondo. Insomma, nulla di trascendentale, l'importante è che Berrettini continui con questa condizione dimostrata nelle ultime settimane, per poter affrontare poi i turni più impegnativi con la necessaria consapevolezza nei propri mezzi.