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Larissa Iapichino, niente Olimpiadi: l'infortunio al piede per la figlia di Fiona May è più grave del previsto

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Brutta tegola per i colori azzurri in vista delle Olimpiadi di TokyoLarissa Iapichino - una delle punte della spedizione - non andrà alle Olimpiadi di Tokyo. L'infortunio rimediato agli Assoluti di Rovereto si è rivelato più serio del previsto per la campionessa figlia d'arte: l'annuncio è arrivato tramite un comunicato. 

 

 

A Rovereto Larissa aveva vinto il secondo titolo assoluto nel lungo saltando la misura di 6,42. Notizia decisamente spiacevole quindi per la squadra azzurra di atletica leggera che prenderà parte ai Giochi Olimpici in programma nella capitale nipponica. A poche ore dalla chiusura dei termini per la qualificazione, e di conseguenza dalla ufficializzazione dell’elenco dei convocati, è arrivata infatti la rinuncia, concordata con le Fiamme Gialle (la società di appartenenza) e la Fidal, di una delle atlete più attese della Nazionale italiana: Larissa Iapichino.

 

 

La 19enne saltatrice in lungo delle Fiamme Gialle, vittima sabato scorso a Rovereto di un infortunio in pedana, è costretta allo stop da quella che gli esami diagnostici affrontati nelle scorse ore hanno chiarito essere una "distrazione dei fasci anteriori del legamento deltoideo" del piede destro, quello di stacco. Un incidente il cui rilievo, così come il conseguente percorso terapico, verranno valutati con attenzione nelle prossime ore, ma che purtroppo cancella già la possibilità per l’azzurrina di partecipare alla sua prima Olimpiade. Grande amarezza nel clan azzurro, a cominciare dal presidente della Fidal, Stefano Mei: "Dispiace che Larissa debba fermarsi - ha commentato - ma è tanto giusto quanto inevitabile che le cose vadano così. Un’atleta del suo valore, con le sue prospettive, deve puntare per prima cosa all’integrità. Sono certo - ha aggiunto ancora Mei - che questo inconveniente non arresterà la crescita: ci si ferma ora, per tornare più forti". Nei mesi scorsi Larissa aveva eguagliato il record di mamma Fiona e faceva ben sperare per un posto sul podio olimpico.