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Sarah, la moglie è il segreto di Marko Arnautovic: dal loro amore le figlie Emilia e Alicia

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Sarah Arnautovic è la moglie di Marko Arnautovic, centravanti dell'Austria, prossima avversaria della Nazionale di Roberto Mancini all'Europeo, sabato 26 giugno a Wembley. Sarah è anche la madre delle sue due figlie, Emilia e Alicia. La signora Arnautovic, grande appassionata di social, è il segreto nel processo di maturazione dell'attaccante

 

 

I due sono sposati dal 2012 e Sarah ha cercato di lavorare sul carattere del marito, sempre particolarmente irritabile in campo, come peraltro dimostrato anche nell'esultanza dopo il gol alla Macedonia del Nord che gli è costato un turno di squalifica a Euro2020. "I difensori mi fanno arrabbiare, quasi in ogni partita. Scalciano, picchiano e dicono cose che non mi piacciono", ha confidato Arnautovic in passato. Ma il lavoro della moglie sembra aver dato i suoi frutti, dal momento che oggi l'austriaco è considerato un giocatore importante. 

 

 

L'attaccante attualmente in Cina ma ex Inter e West Ham ha definito la bella Sarah "il mio tutto". In passato ha raccontato così la sua esperienza all'Inter: "Sono stato spesso infortunato, mi sono capitati problemi che non avevo mai avuto prima. Anche se figuro tra i vincitori della Champions League del 2010, non lo sono effettivamente - ha ammesso -. Non credo nemmeno di essermene andato via troppo presto. Quando arrivai dal Twente mi trovai subito di fronte gente come Sneijder, Milito, Eto'o e Stankovic. Mi è piaciuto, ma ho pensato allo stesso tempo che non avrei trovato spazio".

 

 

Ha parlato anche della sua vita a Milano: "Quando vivevo ad Enschede le mie vicine di casa erano le mucche al pascolo. Quando sono arrivato a Milano mi sono invece trovato nel bel mezzo della Fashion Week, c'erano tanti ristoranti e tante belle donne - ha sottolineato -. Avevo 19 anni e nessuna fidanzata, motivo per il quale pensai che siccome non sapevo cosa avrebbe potuto succedermi dovevo necessariamente tentare di farmi un nome. Per fortuna adesso ci sono riuscito".