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Andrea, il secondogenito di Roberto Mancini ora è il figlioccio di Commisso: il ruolo nella Fiorentina

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Andrea Mancini è il secondogenito di Roberto Mancini, nato dopo Filippo e la figlia più piccola, Camilla. E' praticamente la fotocopia fisica del padre, i due sono infatti gocce d'acqua. Andrea Mancini ha anche seguito (almeno parzialmente) le orme del padre, cosi come il fratello maggiore Filippo. Andrea è nato a Genova nel 1992, ed anche lui come Roberto ha cominciato la sua carriera nella giovanili dell’Inter. Poi una carriera professionistica che l’ha portato a giocare in giro per il mondo.

 

 

Le maglie del Manchester City, poi la seconda squadra del Valladolid in Spagna, ma anche gli Stati Uniti e le squadre Dc United e del New York Cosmos con le quali ha trascorso alcune stagioni. Per Andrea anche un passaggio in Ungheria. Andrea Mancini dopo una carriera da giocatore appunto tra Inghilterra, Spagna, Italia e Stati Uniti ha deciso quindi di impegnarsi nell’avventura dirigenziale.

 

 

Rocco Commisso, una volta diventato presidente della Fiorentina ha deciso di offrire al secondo figlio di Roberto un ruolo all’interno del suo staff: Andrea lavora attualmente nella squadra mercato a fianco del diesse viola Daniele Pradè. Il figlio dell’attuale commissario tecnico dell’Italia ha giocato nei Cosmos di New York, l’altra squadra di proprietà di Rocco Commisso, tanto è che il magnate italo statunitense lo considera una sorta di figlioccio.

 

 

Andrea non ha nascosto di dare anche qualche consiglio ogni tanto al padre Roberto, impegnato in queste settimane con la Nazionale all'Europeo di calcio. Mancini ha eguagliato, grazie al successo contro il Galles di domenica 20 giugno firmato da Pessina, il record di Vittorio Pozzo stabilito tra il 1934 e il 1939 con trenta partite senza sconfitte. I tifosi azzurri sognano il trionfo nella rassegna continentale, a distanza di ben 53 anni dall'unica volta in cui la Nazionale ha conquistato l'Europeo, nel 1968, con la vittoria per 2-0 in finale sulla Jugoslavia.