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Super Berrettini al Queen's, travolge Murray e vola ai quarti: ora c'è Evans

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Grande prova di Matteo Berrettini nel torneo Atp 500 del Queen's, storico evento in preparazione di Wimbledon. Il tennista romano ha superato il redivivo Murray, uno dei fab four fino a qualche anno fa ora precipitato al numero 124 del ranking a causa di problemi fisici, in due set condotti con grande autorità: 6-3, 6-3 il punteggio.

 

 

Berrettini - testa di serie numero 1 del torneo sull'erba londinese - affronterà ora ai quarti di finale il britannico Evans, che ha superato il francese Mannarino. Per quanto riguarda la vita privata, Berrettini è fidanzato con la collega Ajla Tomljanovic. Nata a Zagabria, in Croazia, il 7 maggio 1993 da madre di origini bosniache, Ajla ha avuto una relazione importante con Nick Kyrgios, uno degli astri nascenti del tennis mondiale. La loro relazione è iniziata nel 2015 e finita nel 2017 a causa di alcune voci relative a un tradimento da parte di Nick Kyrgios. 

 

 

"Tra di noi c'è sintonia - ha ammesso qualche tempo fa Berrettini -. Quando ho iniziato a stare con lei ero al numero 30. Questo dice tutto". Recentemente, in merito ai giovani Jannik Sinner e Lorenzo Musetti sugli scudi, ha ammesso: "Certe volte me la prendo un po'", ha affermato in una intervista al Corriere della Sera. Grazie a questi risultati e all'avanzamento nel torneo del Queen's, Berrettini, attualmente numero 9 Atp, potrebbe insidiare presto l'ottava posizione occupata adesso da Roger Federer, eliminato al secondo turno nel torneo di Halle. Il declino del fuoriclasse elvetico quindi potrebbe favorire il tennista romano, che sull'erba ha dimostrato di cavarsela ottimamente. Per questo anche prossimamente sul verde di Wimbledon il numero uno azzurro ha tutte le carte in regola per giocarsela con i big. Fuori causa Nadal e con Federer non al top, solo Djokovic sembra essere fuori dalla portata del romano, che tuttavia anche al Roland Garros ha fatto soffrire non poco il serbo, uscendo sconfitto soltanto al quarto set. Insomma, sognare non costa nulla.