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Roland Garros 2021, re Djokovic vince in rimonta su Tsitsipas

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E' Novak Djokovic a vincere il Roland Garros rimontando due set di vantaggio a Stefanos Tsitsipas. Il numero 1 al mondo ribalta lo score sul 6-7 2-6 6-3 6-2 6-4 dopo 4h12’ e si aggiudica lo Slam numero 19, portandosi a una sola lunghezza dai 20 di Roger Federer e Rafael Nadal.

 

 

Il serbo, inoltre, è il primo tennista dell’era Open (e il terzo nella storia) a vincere per almeno due volte tutti e quattro i Major. Qualche rimpianto per Tsitsipas che, dopo due set di grandissimo livello, ha dovuto combattere con alcuni problemi fisici alla parte bassa della schiena, per cui ha anche richiesto l’intervento del fisioterapista alla fine del terzo parziale.

I Next gen sono ancora Djokovic e Nadal. Il serbo conquista infatti il 19mo Slam, vince per la prima volta una finale in un major dopo aver perso i primi due set, e diventa il terzo giocatore nella storia dopo Roy Emerson e Rod Laver, primo nell’era Open, a vincere tutti i major almeno due volte. Tsitsipas, che ha perso da campione la sua prima finale in uno Slam e salirà al numero 4 del mondo. Ha conquistato il suo secondo Roland Garros a cinque anni dal primo successo, nel 2016: un record nell’era Open. 

 

 

In campo femminile per la sesta volta consecutiva il Roland Garros ha incoronato una vincitrice che non aveva mai conquistato uno slam, stavolta ad alzare il trofeo al cielo è stata Barbora Krejcikova. La ceca, numero 33 del ranking, ha battuto in finale la russa Anastasia Pavlyuchenkova, numero 32 Wta, in tre set, con il punteggio di 6-1, 2-6, 6-4 in 1 ora e 56 minuti di gioco. La Krejcikova, che ha ottenuto grandi successi soprattutto nel doppio femminile (Roland Garros e Wimbledon nel 2018 e Australian Open dal 2019 al 2021 nel misto), era al suo quinto torneo del Grande Slam in carriera ed era in serie aperta da 11 partite, dopo aver trionfato al torneo di Strasburgo. Dopo aver dominato il primo set ha subito la rimonta della russa nella seconda frazione ma nel terzo ha avuto la capacità di reagire e conquistare il suo momento di gloria.