Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sir volley, Giannelli ai tifosi: "Vorrei vincere la Champions"

giannelli

Bagno di folla per la presentazione del nuovo palleggiatore di Perugia

  • a
  • a
  • a

Il 21 maggio del 1927 Charles Lindbergh aveva compiuto la prima trasvolata dell'Oceano Atlantico in solitario e senza scalo, mentre 94 anni dopo a Perugia è stata la volta di un annuncio che tutti i Sirmaniaci aspettavano: Simone Giannelli è il nuovo palleggiatore della Sir Safety Conad Perugia. Il parallelismo, per quanto azzardato possa essere, ci sta tutto: l'arrivo dell'azzurro alla corte del presidente Gino Sirci viene visto da tutti come un evento da ricordare, di quelli che possono contribuire a scrivere altre importanti pagine di storia di questa società. Nel pomeriggio di sabato, in un Quasar Village straboccante di entusiasmo come non accadeva da tempo pressoché immemore, è avvenuto il primo contatto con la nuova realtà. L'atmosfera era decisamente calda e i tifosi non hanno mancato di far sentire il proprio affetto a quello che, a ragione, viene considerato il fiore all'occhiello del mercato bianconero. È stata soprattutto l'interazione con il pubblico ad emozionare Sirci, che ha fatto ovviamente gli onori di casa.

 

"È fantastico rivedervi dopo due anni di tribolazioni. Siete la ragione principale di chi, come noi, pensa a fare spettacolo. Auguro a Simone e Selly (la sua fidanzata, anche lei non è voluta mancare alla presentazione) il meglio, vi vogliamo a lungo a Perugia!". Poi un pizzico di orgoglio: "Simone è il top. Non ho mai ricevuto tanti complimenti come in questa circostanza. L'entusiasmo odierno è superiore rispetto a quando arrivò Ivan Zaytsev". Forse una frecciatina la sua allo Zar, ma lo sguardo è rivolto al futuro più immediato. E la mascherina non copre di certo lo sguardo carico di emozione del diretto interessato: "Non vedo l'ora di iniziare la mia nuova avventura qui - esordisce così Giannelli, giunto direttamente da Roma dove sta svolgendo la preparazione con la nazionale  - e di conoscere meglio i tifosi al palazzetto. È il luogo giusto dove poter dimostrare". Tutto si è svolto in modo piuttosto rapido: "Non appena certe componenti si sono incastrate non ci ho pensato un attimo ad accettare. La società è forte e farò di tutto per portarne in alto il nome".

 

La sua prima volta contro Perugia è datata 2015. Trento vinse 3-1 e Giannelli ottenne il primo titolo MVP della carriera, allora ancora alle prime armi. Sulla panchina dei Block Devils c'era anche allora Nikola Grbic, che in tempi non sospetti ha chiesto sacrificio a tutta la rosa: "Sono molto contento di incontrarlo, è un tecnico tosto che crede molto nel lavoro. È stato un grande palleggiatore e mi darà molti consigli per aiutarmi a crescere ancora". Per Simone sarà dunque la prima volta fuori dalla sua terra di origine: "Non sarà semplice ma è quello che ho voluto. È la soluzione giusta perché voglio fare meglio di quanto fatto fino ad ora. Dove posso migliorare? Dappertutto e non sono banale. Se a quasi 25 anni penso di essere arrivato c'è qualcosa che non va". Infine, tra obbiettivi e numero di maglia: "Tutti i trofei sono belli, ma mi manca la Champions. Ci sono andato vicino due volte, ora voglio afferrarla. Perché il numero 6? Lo indosso in nazionale ed è un 9 rovesciato". Per il campione bolzanino ci sarà tra circa un mese e mezzo la parentesi olimpica, al termine della quale la grande avventura può avere inizio. Basta solo un po' di pazienza.