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Krejcikova vince il Roland Garros nel nome di Novotna: "Spero mi veda da lassù, sempre nel mio cuore"

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Barbora Krejcikova è la regina di Parigi. La tennista ceca, numero 33 del mondo ha vinto l’inedita finale del Roland Garros contro la russa Anastasija Pavlyuchenkova, numero 32 Wta, col punteggio di 6-1, 2-6, 6-4 dopo un’ora e 56 minuti di gioco. Per la ceca il trionfo nel singolare femminile sulla terra di Parigi corrisponde al primo Slam della carriera dopo le affermazioni in doppio: 5 le prove del Grande Slam due in doppio all’Open di Francia e a Wimbledon, entrambe nel 2018, e tre nel doppio misto, Australian Open 2019, 2020 e 2021.

 

 

La finalissima del Roland Garros 2021 ha visto un primo set dominato dalla Krejcikova, che con un doppio break chiude 6-1 in mezz’ora di gioco. Il secondo set è appannaggio della Pavlyuchenkova (la veterana russa alla sua prima finale dopo 52 apparizione in uno Slam) che reagisce e chiude 6-2. La terza partita si apre con un break e contro-break immediato, con la russa che ha un passaggio a vuoto e cede la battuta anche nel settimo game: è quello decisivo per il 6-4 della Krejcikova, che al quinto Slam in singolare va a vincere il Roland Garros.

 

 

Proprio a Parigi, lo scorso autunno, Krejcikova ha dato una svolta alla sua carriera raggiungendo per la prima volta gli ottavi di finale di uno Slam. Da lì in avanti un rapida scalata considerato che appena 8 mesi fa era fuori dalla top 100. Nata a Brno il 18 dicembre del 1995, Barbora ha iniziato a giocare a tennis all’età di sei anni dopo aver scoperto questo bellissimo sport a 3 anni, grazie al fratello e alla madre. In gioventù è stata allenata anche dalla leggenda Wta Novotna, morta a 49 anni a causa di un tumore. "E' il giorno più importante della mia vita, voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto, a partire dal mio team. E non posso dimenticare la persona che mi ha motivato più di chiunque altra, Jana Novotna, che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore".