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Perugia e Caserta, accordo per la rescissione trovato. Può scattare l'era Alvini

Domenico Cantarini
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C’è l’accordo sulla parola per il divorzio. Non resta che firmare le carte e andare poi ognuno per la propria strada. Il Perugia può entrare nel futuro e ripartire da Massimiliano Alvini mentre Fabio Caserta imbocca la voluta uscita che porta a Benevento. Il Grifo e il tecnico della promozione in B si ritroveranno nella prossima stagione, ma da avversari.  

 

 

Tra lunedì e martedì, salvo sorprese dell’ultima ora,  verrà messa la parola fine al rapporto tra il club di Santopadre e l’allenatore calabrese. Le parti si sono date appuntamento per il nero su bianco e arrivare alla risoluzione ufficiale del rapporto. Nella giornata di ieri si è sciolto il nodo sulla trattativa per la rescissione del contratto in essere fino al 2023: Caserta ha mollato la presa rinunciando alle ultime spettanze della stagione in corso, così come richiesto dalla società di Pian di Massiano in considerazione della volontà dell’allenatore di accettare la corte del Benevento.

 

 

Ma sono state tre settimane molto lunghe, che hanno complicato i piani dei club coinvolti, contribuendo anche ad alzare l’asticella della tensione. Dopo la Supercoppa era andato in scena il primo confronto, a bocce ferme, che aveva gettato le basi di una possibile prosecuzione del rapporto visto il prolungamento automatico del contratto di Caserta (con raddoppio dell’ingaggio). L’allenatore aveva però “fatto melina” e ora, dieci giorni dopo l’incontro di Pian di Massiano in cui “mister Caserta - si leggeva nella nota ufficiale - ci ha palesato il forte interesse di un club di serie B per la sua figura di allenatore”, è arrivata la soluzione del rebus che, in definitiva, mette d’accordo tutti. Il Benevento del patron Vigorito, che nel frattempo ha fatto la propria parte trovando la quadra rispetto alle richieste del collega e amico Santopadre, può affidare la panchina a Caserta, mentre il Perugia, ottenuto il “risarcimento”, inizia a ricostruire l’impianto tecnico biancorosso con Alvini, reduce dalle due stagioni alla Reggiana con salto in B e retrocessione. Con il 51enne allenatore di Fucecchio l’accordo è solo da formalizzare, i contatti sono stati costanti e da martedì inizia la nuova era del Grifo. Alvini, che firmerà un contratto di un anno con opzione, è un fautore del 3-4-3 portato alla ribalta da Gasperini con aggressività totale per una riconquista alta della palla.