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Cristiano Ronaldo in partenza, la Juve ha già fissato il prezzo. Allegri punta su Dybala

 Cristiano Ronaldo in bilico

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Sembra non esserci più spazio per Cristiano Ronaldo nella nuova Juventus targata Massimiliano Allegri. Soprattutto per colpa di una crisi economica dovuta alla pandemia che pesa come un macigno nelle casse bianconere.

 

 

E il sacrificato numero non può che essere il campione portoghese. A metà settimana  si terrà un incontro di mercato tra la dirigenza capitana da Agnelli e il tecnico livornese per mettere a punto le strategie future.  Il portoghese resta ancora un oggetto misterioso della rosa, diviso tra la voglia di cambiare aria o quella di onorare il suo contratto in scadenza il 30 giugno 2022. La sensazione è che il giocatore sia arrivato alla fine di un ciclo e che probabilmente tra la società e il giocatore si stia trovando il modo migliore per chiudere il rapporto affinché nessuno possa uscirne sconfitto. Senza scatenare polemiche. Ma la Juventus dovrà di conseguenza accelerare i tempi per non rischiare di incappare in una trappola che avrebbe poche vie d'uscita. Il motivo è chiaro. Cristiano Ronaldo è arrivato alla Juventus nel 2018 per 115 milioni (inclusi premi e commissioni) e ha un cartellino che sarà ammortizzato per 88 milioni. Cosa dovrà fare il club per cederlo? Chiedere almeno 29 milioni per non subire una minusvalenza. Questo è il prezzo minimo fissato per il cartellino per non rischiare che tra un anno possa liberarsi a zero.

 

 

Oltre a questo la Juventus vorrebbe liberarsi anche dei circa 58 milioni di ingaggio lordo. Il ritorno di Allegri e il vicino accordo con l'Atletico Madrid per Morata potrebbero essere i segnali che la Juve sia ormai pronta a salutare Ronaldo e a puntare tutto su Paulo Dybala, in coppia con lo spagnolo. PSG, Real e United le possibili destinazioni del portoghese che percepisce uno stipendio annuo di 31 milioni netti, circa 64 lordi. Una vera mazzata sui conti del club. Nonostante questo, c'è da considerare che in questi anni il merchandising della Juventus cresciuto di 16 milioni il primo anno. La seconda annata invece le vendite sono calate, soprattutto per via del Covid.