Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Massimiliano Allegri, il pupillo di Giovanni Galeone diventato un gigante alla guida della Juventus. Tutte le vittorie

  • a
  • a
  • a

C'è chi dice che per capire la grandezza di Allegri allenatore bisogna tornare indietro di 30 anni, al Pescara di inizio anni '90. Quella squadra, guidata in panchina da Giovanni Galeone, aveva un faro a centrocampo. Un allenatore in campo. Ed era lui, Massimiliano Allegri.  “Se vuoi giocare a calcio in B e in A devi fare la mezz’ala perché da trequartista, come giocavi a Pavia, non prenderai mai palla”, gli disse il tecnico al primo allenamento, ha ricordato recentemente Allegri durante una trasmissione a Rete 8. "In 30 anni che ci conosciamo, io e il mister non abbiamo mai parlato di numeri, moduli, formule ma solo e soltanto di giocatori”, ha aggiunto.

Un legame quello con Galeone che è continuato nel tempo anche dopo Pescara. Poi passerà al Cagliari e nel 1995 al Perugia, in B, ancora agli ordini di Galeone dove raggiunse la promozione e disputo 15 gare, con 3 gol, nella massima serie prima di essere ceduto ancora in B al Padova. Tornerà in serie A con il Napoli nella stagione 1997-1998. Successivamente giocò per tra stagioni in B tra Pescara e Pistoiese prima di concludere la carriera tra serie D e C2 all'Aglianese. Ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2003 con 386 presenze tra coppe e campionati e 60 reti. Ha iniziato la carriera da allenatore subito dopo. Prima l'Aglianese in C2, poi Spal, Grosseto. Nel 2006 affianca Galeone nella breve esperienza all'Udinese come secondo. Poi nel 2007 è l'artefice della promozione in B del Sassuolo e nel 2008 diventa allenatore del Cagliari in serie A. Nel 2010 arriva al Milan e nel 2011 conquista il suo primo scudetto e la supercoppa italiana. L'esperienza si concluse con un esonero sul finale della stagione 2013-2014. Qualche mese dopo Allegri viene chiamato a sostituite Conte alla Juventus. Inizialmente accolto in maniera fredda nella prima stagione, conquista lo scudetto al termine di un campionato condotto in vetta e vince anche la Coppa Italia. Allegri porta la Juventus anche in finale di Champions League poi persa con il Barcellona a Berlino. La stagione successiva, anche per molti cambi in rosa, la Juventus parte male poi è protagonista di una grande rimonta e vince ancora il campionato e la Coppa Italia. Double bissato anche nella stagione 2017-2018 nella quale la Juve disputa ancora la finale di Champions a Cardiff persa contro il Real Madrid. Nella stagione successiva i bianconeri hanno ancora la meglio in campionato dopo un lungo testa a testa con il Napoli di Sarri e vincono ancora la coppa Italia. Nell'annata 2018-2018 la Juventus di Allegri vince ancora lo scudetto, la Supercoppa, ma la delusione per il percorso europeo infruttiso porta all'esonero. Dopo due stagioni senza panchina Allegri torna alla guida della Juventus. Finora da allenatore ha vinto 6 scudetti (1 con il Milan e 5 con la Juventus), tre supercoppe italiane (1 con il milan e 2 con la Juventus), 4 Coppe Italia tutte con la squadra bianconera. Ha vinto per quattro volte la panchina d'oro.

 

Per quanto riguarda la vita privata  nel 1992, ventiquattrenne, divenne oggetto delle attenzioni della cronaca scandalistica per aver lasciato l’allora fidanzata a due giorni dalle nozze. E’ stato sposato con Gloria dal 1994 al 1998 dalla quale ha avuto una figlia. Da una successiva relazione ha avuto nel 2011 un altro figlio. Dal 2017 è sentimentalmente legato all’attrice Ambra Angiolini.